Grande Vicenza Un’area di pesca per i disabili La paga il ComuneGrande Vicenza | Grande Vicenza

Un’area di pesca per i disabili La paga il Comune

Pescatori all’opera. A Longare l’amministrazione realizzerà un’area di pesca per i disabili. ARCHIVIO
Pescatori all’opera. A Longare l’amministrazione realizzerà un’area di pesca per i disabili. ARCHIVIO
Giorgio Zordan 08.09.2018

Una piattaforma dove poter esercitare la pesca dilettantistica, usufruibile anche dai portatori di disabilità, a disposizione dei numerosi appassionati della lenza che giornalmente si danno appuntamento sul Bacchiglione. Sarà realizzata sull’argine sinistro in località Secula, a valle del ponte, ad opera dell’amministrazione comunale che per realizzare il manufatto spenderà circa 24 mila euro. «Come per altre opere – ha dichiarato il sindaco Gaetano Fontana – anche per questa, al fine di contenere le spese, abbiamo atteso che sul posto fossero svolti lavori da parte di un altro ente. In questo caso di stratta del Genio Civile che, nell’ambito delle proprie attività di manutenzione del Bacchiglione, ha in programma un intervento di ripristino dell'originaria sezione dell'alveo del fiume, con messa a nudo dei rivestimenti esistenti, a monte e a valle del Ponte di Longare, al fine di garantire un migliore deflusso delle portate di piena. Noi ci siamo inseriti ed i due interventi saranno realizzati in contemporanea e quindi con un risparmio per le casse comunali. Si tratta di un’opera attesa, in particolare dai numerosi soci dell’associazione di pesca sportiva locale “Assa che a magna”. I lavori dovrebbero partire nel prossimo mese di ottobre. Sarà sistemato anche l’accesso alla piattaforma in maniera da agevolarne l’accesso. Oltre che per i pescatori locali mi auguro sia di richiamo anche per quelli che provengono da altri paesi limitrofi o della provincia». Genio Civile Vicenza e Comune di Longare hanno perfezionato un apposito protocollo di intesa allo scopo di definire i compiti e le modalità procedurali per la realizzazione dell'opera. Ad occuparsi dell’elaborazione del progetto definitivo-esecutivo in due stralci sarà il Genio Civile: uno sarà a carico dello stesso ente provinciale per una spesa di 33.200 euro, e l'altro del Comune di Longare. La spesa complessiva sarà di poco superiore ai 57 mila euro. La notizia della realizzazione della piattaforma è stata ben accolta dalla locale associazione “Assa che a magna” che conta oltre ottanta tesserati. «In quella zona – ha commentato il segretario Andrea Carretta – esiste già il nostro campo di gara. Ben venga dunque una piattaforma polivalente usufruibile anche a portatori di handicap come ad esempio chi ha problemi di deambulazione. L’auspicio è che venga realizzata con i giusti criteri in maniera da poterla sfruttare nel migliore dei modi. Auspichiamo un coinvolgimento della nostra associazione, magari per poter dare qualche suggerimento». “Assa che a magna” nel periodo estivo anima il Bacchiglione, e non solo, con il proprio campionato interno che è imperniato su una dozzina di gare, alle quali possono partecipare anche pescatori esterni. Generalmente il campionato è suddiviso su quattro gare che si disputano sul Bacchiglione, ed altrettante sul Bisatto e sul Ceresone. • © RIPRODUZIONE RISERVATA