Occhio di Google
per scoprire
un abuso edilizio

L’occhio di Google sull’abuso edilizio
L’occhio di Google sull’abuso edilizio
Andrea Frison26.08.2018

TORRI DI QUARTESOLO. Una ditta di Marola chiede una variante urbanistica al Comune per poter realizzare uno spiazzo di ghiaia, su un'area agricola, per depositarvi bancali di legna e pellet. Al momento di esaminare la pratica in commissione edilizia però si scopre che il lavoro era già stato fatto. Sono bastati due click su Google Maps per rendersi conto che i satelliti avevano già fotografato l'opera, di fatto un abuso, che ha indotto l'Ufficio tecnico ad avviare gli accertamenti. La ditta ha presentato una memoria di ripristino dell'area, e sulla base di questo, la giunta ha approvato una convenzione che impegna la ditta a cedere un terreno di sua proprietà e a farsi carico delle opere di ampliamento di via Del Bergamo. Ma da un ulteriore sopralluogo è emerso che il ripristino non era stato fatto in maniera completa e questo ha scatenato anche una bagarre politica.