Transumanza
riparte la sfida
Unesco

Le mucche sfilano in centro a Bressanvido tra ali di folla. FOTOSERVIZIO  CISCATO
Le mucche sfilano in centro a Bressanvido tra ali di folla. FOTOSERVIZIO CISCATO
Andrea Frison 24.09.2018

BRESSANVIDO. Sono tornate a casa dopo quasi 90 chilometri percorsi in meno di tre giorni le 492 mucche da latte che ieri pomeriggio hanno percorso l’ultimo chilometro della transumanza tra due ali di folla. Tra Poianella e Bressanvido, migliaia di persone hanno salutato gli animali e i loro accompagnatori che per il ventesimo anno hanno ridato spolvero all’antica tradizione contadina che da Malga Quinto Lotto di Enego vede le mucche raggiungere la fattoria dei Fratelli Pagiusco, a Bressanvido. «Sono emozionato, per me questa è l’ultima transumanza da sindaco - dichiara Leopoldo Bortolan -. In questi anni la Festa della transumanza è cresciuta tantissimo, è diventata un motivo d’orgoglio per Bressanvido, un piccolo paese dalle grandi possibilità». Lo testimonia la grande sfida di far riconoscere la transumanza come patrimonio immateriale dell’Unesco. «Con la Regione e i dieci Comuni attraversati dalla mandria stiamo lavorando per inserire la nostra transumanza nell’elenco delle pratiche agricole del Ministero dell’Agricoltura - spiega l’assessore alla promozione del territorio Alessandro Scuccato -. Sarà il primo passo per il riconoscimento Unesco». 

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