Bacalà "salvo"
La festa ora ha
una nuova casa

Scongiurato il pericolo di annullamento della Festa del bacalà
Scongiurato il pericolo di annullamento della Festa del bacalà
Giulia Armeni14.07.2018

SANDRIGO. Il lieto fine, a polenta e baccalà piuttosto che ai canonici tarallucci e vino, è fortunatamente arrivato. La Festa del bacalà si farà. Dopo l'impasse che per oltre un mese ha tenuto in scacco la rinomata manifestazione gastronomica di Sandrigo, le riserve di Pro loco, Comune e soprattutto parrocchia sono state sciolte: la 31a edizione si svolgerà nel campo da calcio patronale concesso dall'unità pastorale. Una soluzione che arriva dopo i problemi legati alla scelta della prima location, quella del parco “Tremila”, ma che solo con la comunicazione di don Giovanni Sandonà sul bollettino settimanale, è divenuta ufficiale.

Dal 21 settembre all’1 ottobre, con l'inaugurazione della kermesse il 18 settembre in occasione del tradizionale “Gran Galà”, Sandrigo tornerà a tingersi di giallo - colore della mantella della confraternita - e a parlare norvegese - con la delegazione di ospiti provenienti da Røst-. Pronta ad accogliere, nell'anno del 65°anniversario di fondazione della Pro loco, quei 40mila visitatori che nel 2017 hanno cenato e pranzato per l'ultima volta negli stand in piazza Santi Filippo e Giacomo, prima dello stop causa sicurezza.