Rifiuti selvaggi, arrivano le telecamere

L’amministrazione comunale ha deciso di correre ai ripari contro l’abbandono di rifiuti. FRISON
L’amministrazione comunale ha deciso di correre ai ripari contro l’abbandono di rifiuti. FRISON
Andrea Frison 04.09.2018

Giro di vite contro il “rifiuto selvaggio” a Bolzano Vicentino, dopo i recenti casi di abbandono di immondizia o di scorrettezze nel conferimento che hanno fatto rizzare le antenne all’amministrazione comunale. E per scoraggiare e sanzionare chi le regole non le rispetta, non è escluso l’arrivo di telecamere mobili per sorvegliare i punti critici. Sono questi, in sintesi, i punti emersi l’altra mattina durante la riunione della giunta che ha affrontato la questione. «Nelle ultime settimane, ma i casi si ripetono di frequente, ci sono stati segnalati diversi casi di abbandono di rifiuti – spiega l’assessore all’ecologia Raffaella Dal Sasso -. Che si tratti di pigrizia o di malcostume è difficile dirlo. Come amministrazione non vogliamo condannare nessuno, però le regole vanno rispettate». In particolare, l’assessore punta il dito su alcuni episodi che si ripetono con maggiore frequenza, come «l’abbandono di sacchi pieni d’erba al cimitero di Lisiera – afferma Dal Sasso -. In questo caso, il bidone per il conferimento corretto si trova a pochi metri di distanza, basta poco per gettare il verde nel suo posto». Qualche problema lo sta creando anche l’errato conferimento del vetro, «in particolare in via Vittorio Veneto – spiega l’assessore -. Il vetro va gettato all’interno della campana e non abbandonato al suo esterno, poco importa che sia nelle immediate vicinanze. Può accadere che i contenitori siano pieni, ma in questo caso bisogna avere pazienza, portarsi a casa il vetro e tornare in un altro momento, dopo lo svuotamento delle campane. Di certo il vetro non va abbandonato in strada». L’assessore coglie l’occasione per precisare l’esatto utilizzo dei cestini sparsi nel territorio comunale: «Non sono fatti per il conferimento dei rifiuti domestici, anche se spesso agli operatori comunali capita di trovarci dentro interi sacchi dell’immondizia. I cestini, invece, vanno utilizzati solo per piccoli rifiuti». Tutti comportamenti sanzionabili, precisa l’assessore, che on risparmiano nemmeno chi abbandona le deiezioni canine. «Vanno sempre raccolte – afferma Dal Sasso – e se si è in casa vanno conferite nella frazione umida domestica». Ma il vero e proprio abbandono “selvaggio” dei rifiuti avviene soprattutto sotto al cavalcavia della statale Postumia, in zona industriale e in via Prigioni, al confine con il Comune di Quinto. «Anche di recente – spiega Dal Sasso – il Comune ha dovuto impiegare un camion per raccogliere l’immondizia sparsa lungo le strade. La scorsa settimana la carovana di nomadi che ha sostato in via Bizio ha abbandonato diversi rifiuti. In ogni caso i controlli, nelle ultime settimane, si sono rafforzati». E non è escluso l’arrivo di telecamere mobili. «È stato uno dei punti affrontati assieme la sindaco – afferma l’assessore -. Sul fronte della sicurezza, stiamo pensando a come intensificare i controlli con l’arrivo di nomadi e all’acquisto di telecamere mobili che possono favorire il lavoro della Polizia locale negli accertamenti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA