Rifiuti, arriva la tariffa personalizzata

Soraris annuncia novità per il servizio di raccolta rifiuti. Si pagherà in base a quello che si butta
Soraris annuncia novità per il servizio di raccolta rifiuti. Si pagherà in base a quello che si butta
Giulia Armeni 08.02.2019

Una raccolta differenziata su misura, o meglio, “pay per use”. In altre parole, si paga per ciò che si conferisce effettivamente e non per ciò che ipoteticamente si potrebbe gettare, sulla base di un piano annuale di svuotamenti. La rivoluzione nel ciclo dei rifiuti targata Soraris entra nel vivo a Caldogno, dove dal prossimo 1° luglio il servizio “porta a porta” per la carta e per il vetro, oggi svolto a cadenza quindicinale al giovedì e al martedì, diverrà solo su richiesta. “Pay per use”, appunto. Una novità annunciata sulla pagina social del Comune qualche giorno fa e che fin da subito ha generato non poche perplessità e preoccupazioni tra gli abitanti, divisi tra “ma allora pagheremo meno in bolletta?” e “che farà chi non può recarsi all'ecocentro?”. Già perché il presupposto alla base dell'eliminazione di carta e vetro dal giro bisettimanale degli operatori ecologici è proprio il fatto che la maggior parte delle persone scelga di arrangiarsi portando per contro proprio imballaggi e bottiglie all'ecocentro fresco di ammodernamento di via Leopardi. Una struttura già accessibile, mediante badge, 24 ore su 24 per carta, vetro e verde, requisito del resto fondamentale per poter dare il via al piano quinquennale di Soraris che punta, presto o tardi, ad estendere questa personalizzazione del sistema di raccolta al maggior numero di paesi partner possibile. E questo proprio perché, garantisce Roberto Blasich, presidente della società partecipata da 16 amministrazioni locali, «la nuova organizzazione consente un risparmio per i cittadini e apporta numerosi vantaggi, come si è visto nelle due realtà- campione che per prima hanno testato il metodo, Isola Vicentina e Castegnero». Caldogno non è infatti il primo ente in assoluto ad avviare la modalità “pay per use” ma è il primo che la adotterà dopo la fase sperimentale nelle altre due località. Di fatto il cambiamento si avrà dall'inizio di luglio ma già dal mese di marzo chi vorrà continuare ad usufruire del ritiro a domicilio di carta e vetro potrà farne richiesta allo sportello Soraris in municipio. Per tutti gli altri il passaggio allo stoccaggio autonomo e il conseguente taglio della tariffa rifiuti sarà automatico, come spiega l'assessore all'ecologia Paolo Meda, intervenuto anche sui social per rassicurare i concittadini sugli sviluppi futuri. «Soraris sta inviando delle lettere con spiegazioni dettagliate sulle novità – premette – ma sintetizzando si potranno scegliere due modalità di conferimento di carta e vetro: autonoma, utilizzando il servizio attivo h24 all'ecocentro e ottenendo quindi uno sconto in bolletta oppure mantenendo il porta a porta con apposito bidoncino personale da esporre nei giorni prestabiliti». Un nuovo corso che, sottolinea ancora Meda, «renderà più equa la bolletta, che sarà proporzionata al reale utilizzo dei servizi». Di qui ai prossimi mesi è previsto anche il passaggio a nuovi bidoni carrellati e dotati di chip per chi opterà per il “pay per use”, voluti da Soraris perché più capienti per l'utenza e maneggevoli per il personale, ma anche per poter tracciare gli svuotamenti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA