Piste ciclopedonali Un concorso di idee rilancia il progetto

Giulia Armeni 03.06.2018

Un concorso d'idee per ridisegnare il paese ripensandolo in chiave sempre più “green” e sostenibile e partendo dunque dalla mobilità lenta, ovvero piste ciclabili e percorsi pedonali. Dopo l'annuncio nei mesi scorsi, è diventato realtà il bando del Comune di Caldogno aperto a giovani progettisti per rivedere la rete ciclopedonale dell'intero territorio e in particolare della frazione di Rettorgole, sviluppando e completando i tratti mancanti. Un concorso d'idee che chiama a raccolta giovani professionisti che, fino al prossimo 21 agosto, potranno presentare le loro proposte in materia di viabilità sostenibile, che dovranno contemplare l'intero circuito già esistente di piste tenendo anche conto dei collegamenti strategici tra il capoluogo e le frazioni, con particolare attenzione ai tragitti vero le scuole, gli impianti sportivi, gli uffici e, non da ultimo, la connessione con la città di Vicenza e l'area naturalistica del bosco delle Risorgive di Dueville. Importante sarà poi, nel giudizio finale degli elaborati, la capacità di inserirsi nel contesto considerando, ad esempi, anche le opere già in fase di progettazione avanzata e correlate al piano degli Interventi, come le piste destinate a sorgere in via Giaroni e via Madre Teresa di Calcutta. Dopo aver già proposto, nei decenni passati, un simile contest anche per il centro di Caldogno, l'amministrazione torna dunque a rivolgersi ai giovani e ad attingere alla passione, all'entusiasmo e alla lungimiranza delle nuove generazioni: «Grazie anche agli utili spunti forniti dalla giovane architetto e consigliera di maggioranza Francesca Peruzzi si è individuata la modalità del concorso di idee proprio per stimolare la partecipazione soprattutto dei giovani professionisti – spiega l'assessore ai lavori pubblici Paola De Franceschi- inoltre, attraverso la mostra dei progetti finalisti, i cittadini stessi avranno modo di valutare le migliori proposte ed esprimere le loro preferenze, osservazioni, indicazioni del caso». Nel mese di dicembre infatti, le tavole dei partecipanti saranno al centro di una mostra pubblica, nel corso della quale saranno nominati i vincitori: tra questi sarà eletto anche l'autore del miglior studio su Rettorgole dove, anche in relazione ai lavori curati dalla parrocchia che modificheranno il volto della frazione, il bando prevede che dal progetto si possa poi passare alla fase esecutiva per un importo di 400mila euro. Inoltre, come ricorda l'assessore all'urbanistica Marcello Vezzaro, «il concorso di idee sulle ciclabili andrà avanti di pari passo con il nostro impegno per altri interventi già previsti, penso alla bretella di collegamento tra via Pasubio e via Molinetto, oltre naturalmente alla viabilità di Rettorgole, che potremmo realizzare attraverso parte del nostro avanzo di amministrazione o accordi pubblico/privato». Ai primi tre classificati al bando saranno assegnati contributi di 5mila, 3mila e 1500 euro, altri 1000 andranno al progetto più votato nella mostra pubblica. Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili al sito del Comune nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso. • © RIPRODUZIONE RISERVATA