«Discarica abusiva e rottami di auto» Finisce in tribunale

I rottami di una vettura. ARCHIVIO
I rottami di una vettura. ARCHIVIO (BATCH)
11.01.2018

Avrebbe attrezzato un’area, all’interno della proprietà, stoccando rifiuti industriali, ma anche vecchie vetture. È finito a processo, per aver violato le normative ambientali, il cittadino siriano Abdul Mouin Tllawi, 46 anni, residente a Padova. Il dibattimento, iniziato nelle scorse settimane davanti al giudice Cuzzi, è stato aggiornato in febbraio. Tllawi, difeso dagli avv. Portinari e Rigato, è stato chiamato a rispondere in qualità di amministratore unico della società “T&M. Plast srl”, con sede a Bolzano Vicentino in via Chiodo. I fatti contestati dalla procura sarebbero avvenuti nel luglio del 2015. Nel corso di un sopralluogo, la polizia giudiziaria aveva trovato in un’area adiacente all’attività produttiva rifiuti non pericolosi, consistenti in scarti dell’attività produttiva stessa, in macchinari vecchi, bancali, materiali ferrosi. Non solo; erano stati trovati anche quattro autoveicoli dismessi, e il magistrato contesta il fatto che il titolare abbia effettuato un’attività di recupero senza avere la necessaria autorizzazione. Ancora, Tllawi non avrebbe osservato le prescrizioni della Provincia nell’ambito dell’autorizzazione a recuperare rifiuti non pericolosi in regime semplificato, e avrebbe omesso di chiedere la certificazione per la prevenzione degli incendi, nel suo caso obbligatoria. La procura aveva chiesto e ottenuto dal giudice un decreto penale di condanna, a carico dell’amministratore della società; ma l’imputato ha preferito opporsi e chiedere di essere processato, per far valere le sue ragioni. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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