Internet ad alta velocità In arrivo la banda larga

Il sindaco Benincà con il manager della società  Open Fiber
Il sindaco Benincà con il manager della società Open Fiber
06.07.2018

Entro il mese di ottobre i 1.500 abitanti della frazione di Vigardolo potranno usufruire dei benefici di una rete a banda ultra larga. La società Open Fiber ha infatti avviato i lavori per la posa della fibra ottica: più di 600 unità immobiliari, tra abitazioni private e aziende, saranno cablate attraverso un’infrastruttura di 8 km, che consentirà ai cittadini di navigare ad una velocità di connessione di almeno 100 megabit per secondo). Questo progetto è stato possibile grazie alla convenzione firmata tra il Ministero per lo Sviluppo Economico, la Regione e i Comuni. La convenzione ha permesso l’emissione del primo bando di gara per la costruzione e la gestione di una rete a banda ultra larga vinto proprio da Open Fiber. La rete sarà data in concessione per 20 anni alla società, che ne curerà anche la manutenzione, ma rimarrà di proprietà pubblica. «Il programma di cablaggio di Open Fiber è una bella opportunità – spiega il sindaco di Monticello Conte Otto, Claudio Benincà - creatasi dal lavoro sinergico di studio delle necessità di impianti di avanguardia da parte del territorio per la connessione in rete. Da oggi, grazie alla nuova infrastruttura, gli edifici di Vigardolo saranno connessi alla banda ultra larga, e saranno finalmente collegati alla rete ultraveloce anche importanti siti locali, tra i quali la scuola elementare, il centro comunitario e l'area espositiva della ex Chiesetta S. Maria Assunta». Il piano prevede un investimento complessivo a Monticello Conte Otto di circa 165mila euro, mentre 400 milioni di euro è la somma totale che sarà destinata alla realizzazione della rete a banda ultra larga nei comuni del Veneto che rientrano nelle aree “bianche” o a “fallimento di mercato”. «I lavori dureranno circa 4 mesi – sottolinea Federico Cariali, manager Open Fiber del Veneto – l’infrastruttura che realizzeremo in questo territorio è fondamentale per supportare e incentivare l’attività produttiva delle imprese del territorio, nonché per accelerare il processo di digitalizzazione e migliorare i rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione». • © RIPRODUZIONE RISERVATA