Il volontariato spopola, nasce il registro

Un volontario che si occupa del trasporto degli anziani per conto dell’amministrazione comunale. TROGUUn nonno vigile, altra figura importante per il paese. TROGU
Un volontario che si occupa del trasporto degli anziani per conto dell’amministrazione comunale. TROGUUn nonno vigile, altra figura importante per il paese. TROGU
Antonella Fadda 09.10.2018

Sovizzo scopre di avere una vera e propria vocazione per il volontariato. Qui tutti cercando di darsi da fare e non importa se si tratta di giovani o nonni. La voglia di mettersi in gioco e aiutare qualcuno è il motore che alimenta una macchina sempre più efficiente. C'è il volontariato organizzato, fatto di una cinquantina di associazioni regolarmente iscritte, ma ci sono anche tanti semplici cittadini pronti a mettersi a disposizione. È anche per questo che l'amministrazione comunale ha varato il nuovo regolamento e l’istituzione del registro dei volontari civici, per fare in modo che ogni iniziativa di volontariato sia disciplinata. E già c’è chi è pronto e si è reso disponibile come i volontari del trasporto sociale, che dal lunedì al venerdì, accompagnano studenti disabili a scuola o pensionati per le visite mediche, l’associazione “Sub Vicum” e i nonni vigile, figura fondamentale per permettere ai bambini di attraversare in sicurezza all’entrata e all’uscita da scuola. Tutti loro entreranno a far parte del registro. «Siamo 7-8 persone che hanno dato la propria disponibilità – spiega il presidente dell’associazione anziani “Sub Vicum”, Giuseppe Di Tusa -, fra di noi ci sono muratori, contadini, falegnami. Insomma siamo pronti ad aiutare il Comune, e il paese, mettendo a disposizione le nostra competenze. Che sia la cura di un’area verde o nei parchi o altre mansioni, non importa dove, ma vogliamo renderci utili». Attivi da anni sono, invece, gli 11 “autisti” del trasporto sociale che, con il mezzo comunale, effettuano dei viaggi dentro e fuori Sovizzo. «Siamo tutti pensionati – osserva il referente, Giuseppe Della Cioppa – per cui invece di occupare tempo libero facendo altre cose abbiamo deciso di metterci a disposizione della società. È, in sostanza, questa la motivazione che ci spinge. Ognuno di noi ha il proprio turno e, ora che siamo in 11 più una persona che si occupa della cura del pulmino, possiamo dire che riusciamo ad alternarci in modo tale da essere sempre presenti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA