Sindaco e commercianti, è guerra

Il mercato di Camisano, orgoglio commerciale del paese
Il mercato di Camisano, orgoglio commerciale del paese
Marco Marini 31.10.2018

Sembrano proprio destinati a non decollare i rapporti tra l’Amministrazione comunale di Camisano e la nuova associazione “Camisano - Il Paese degli acquisti”, nata nel 2017, che rappresenta circa un’ottantina di commercianti camisanesi. Dopo le polemiche scoppiate durante lo scorso periodo natalizio, quando venne cancellato il prolungamento serale del mercato nel mese di dicembre, e quelle di maggio, quando il mercato domenicale venne si prolungato, ma durante la Fiera di Primavera, ora un nuovo botta e risposta tra il sindaco Eleutherios Prezalis e la neonata associazione, accende nuovamente l’attenzione sul difficile rapporto tra Comune e commercio locale. In una lettera indirizzata a Federico Ferro, presidente di “Camisano - Il Paese degli acquisti”, il primo cittadino ha infatti puntato il dito contro alcune presunte critiche ricevute durante un’assemblea dei commercianti. «Mi riferisco alla critica rivolta all’Amministrazione che presiedo - le parole scritte da Prezalis - di non dimostrare spirito collaborativo nei confronti delle vostre idee e proposte, ed anzi di dimostrare inadeguatezza nelle attività che proponiamo noi». Il sindaco ha poi ricordato che la sua disponibilità nei confronti dell’associazione è sempre stata massima: «Mi sarei aspettato che lei (rivolto a Ferro ndr), nel corso dell’assemblea, invece di condividere, avesse tacitato quel signore che più volte ha incitato a manifestazioni di piazza con cartelli di protesta, allo scopo di rendere noto il proprio dissenso alle attività dell’Amministrazione ed a sollecitarne la collaborazione che, a vostro dire, era assente». Non si è fatta attendere la replica del presidente dell’associazione, tramite una lettera di risposta: «La serata in questione era dedicata alla presentazione di un progetto di sviluppo dell'associazione rivolto agli operatori commerciali del nostro comune - le sue parole -. Alla serata si sono anche presentate due persone non invitate ma, non avendo l'associazione alcun segreto, sono state accolte e ascoltate. Vorremmo ribadire che, come associazione di commercianti, ci rivolgiamo a costoro come nostri primi interlocutori, ma non abbiamo né riserve né pregiudizi nei confronti delle opinioni degli altri, anche se, come accaduto durante l’assemblea, vengono espresse con toni aggressivi se non addirittura offensivi». Per Ferro, dunque, la polemica sembra legata ad un malinteso. «Evidentemente quanto è stato riferito al nostro sindaco in merito alla riunione, non è del tutto corretto o quantomeno è incompleto. Infatti, quanto detto da “quel signore”, non solo non ha trovato appoggio nell'assemblea, ma l'ha reso un contestatore isolato. Detto questo la collaborazione può arrivare attraverso la creazione di un sito internet e con un sistema di comunicazione rapido ed efficace, per far vedere cosa il nostro paese offre. Solo quando questo sarà realizzato, potremo collaborare e dare seguito ad eventi che l'Amministrazione organizzerà». • © RIPRODUZIONE RISERVATA