Nuovo blitz anti-nomadi «Chiuderemo i park»

Un’immagine dell’ultimo blitz della polizia locale in via Quadri.  FRISON
Un’immagine dell’ultimo blitz della polizia locale in via Quadri. FRISON
Andrea Frison 24.08.2018

Andrea Frison Nuove misure anti nomadi in arrivo a Bolzano Vicentino, dopo il maxi blitz di lunedì mattina che ha visto impegnati carabinieri e polizia locale e identificare e allontanare una carovana di ben ventiquattro camper accampatisi nel parcheggio di via Quadri, in zona industriale. «La segnalazione dell’arrivo della carovana è arrivata domenica sera e abbiamo immediatamente contattato la Polizia locale, spiega il sindaco di Bolzano Vicentino, Daniele Galvan -. Lunedì mattina è scattata l’operazione per allontanare la carovana, visto che il parcheggio che avevano occupato non è una zona deputata alla sosta. Con l’occasione gli agenti hanno provveduto a verificare la regolarità di assicurazione e tasse di circolazione dei veicoli». L’intervento ha tenuto occupate per tre ore tre pattuglie della polizia locale del Consorzio Nevi e una pattuglia dei carabinieri della stazione di Sandrigo. «Da quanto mi ha riferito la polizia locale, non sono state riscontrate irregolarità – prosegue il sindaco -. Alla fine la carovana si è allontanata, nel parcheggio sono rimasti un po’ di rifiuti e sporcizia, ma nulla di più». All’indomani del blitz, finora senza precedenti a Bolzano Vicentino, in Municipio il sindaco ha incontrato la polizia locale, per studiare nuovi provvedimenti tali da impedire che un fenomeno del genere si ripeti. «Un numero simile di camper non si era mai visto – conferma Galvan -. Ogni tanto capitava di vederne quattro o cinque, qualche anno fa ne abbiamo trovati dieci in via Prigioni, ma ventiquattro mai. D’altronde, Bolzano Vicentino è comodo all’autostrada e per nomadi come questi che provenivano dalla Sicilia, è facile fare tappa nel territorio comunale». Concretamente, sono due le misure che potrebbero venire attivate nelle prossime settimane. «I parcheggi in zona industriale sono liberi ma poco utilizzati – spiega il sindaco -. Una prima misura potrebbe essere quella di una ordinanza di chiusura dei parcheggi. Faremo un incontro con le aziende e le ditte della zona per verificare che questo non crei problemi con le loro attività e i loro dipendenti». Un secondo intervento, emerso durante la riunione di martedì, prevederebbe «l’installazione di cartellonistica con divieto di sosta – spiega il sindaco, in modo da fornire agli agent uno strumento concreto per emettere sanzioni. A breve convocherò i capigruppo del consiglio comunale per discutere con loro della cosa e vedere quali misure applicare per evitare che nomadi finora di passaggio si stabiliscano nel nostro territorio». Non è la prima volta che, questa estate, che carovane di nomadi fanno tappa a Bolzano Vicentino, in zona industriale. «Appena quindici giorni fa, era accaduto un fatto analogo, anche se con molti meno camper – riferisce Galvan -. In quel caso, dal controllo effettuato dai carabinieri è emerso che uno dei nomadi era ricercato dalle forze dell’ordine e l’hanno preso in consegna». • © RIPRODUZIONE RISERVATA