Aveva perso la moglie Lascia un figlio di 20 anni

La vittima, Fabio Riello
La vittima, Fabio Riello
M.M. 20.11.2018

Suona a vuoto il campanello dell’abitazione di Fabio Riello, situata in via Petrarca a Camisano, dove il 49enne, dipendente della Coldiretti, viveva assieme al figlio Matteo. Le persiane sono tutte abbassate e in casa sembra non esserci nessuno. Il ricordo dei vicini, è di un uomo serio, discreto e mai problematico. «In tanti anni non abbiamo mai avuto problemi con Fabio - il commento di una vicina di casa -. Era molto discreto e non ci sono mai state discussioni di nessun tipo. Ci salutavamo da buoni vicini, ma niente di più. Matteo ha l’età di mio figlio ed è un ragazzo molto solare. Siamo senza parole dopo questa tragedia, considerando anche quello che già era accaduto in passato». Sulla famiglia, gravava già un pesante lutto: diciotto anni fa, infatti, la moglie di Riello morì improvvisamente, sembra a causa di un’emorragia cerebrale. «Fabio ha cresciuto il figlio quasi da solo - continua la vicina -. Gli ha fatto da mamma e da papà». Il pensiero dei residenti della zona, e di tutti i camisanesi, si stringe ora attorno a Matteo, rimasto senza genitori così giovane. «Fabio era una persona seria e tranquilla - ricorda poi Silvano Camerra, capocontrada della Meridiana -. Matteo è un bravo ragazzo, è venuto a darci una mano in cucina quest’anno quando abbiamo fatto la festa della contrada. Ancora non riusciamo a credere a quello che è successo. Una tragedia doppia, considerando che anche la moglie era morta ». © RIPRODUZIONE RISERVATA