Uccise la moglie
Per il giudice
era sano di mente

Mirko Righetto e la vittima, Nidia Lucia Loza Rodriguez
Mirko Righetto e la vittima, Nidia Lucia Loza Rodriguez
23.05.2018

CAMISANO.  Mirko Righetto era in grado di intendere e volere quando uccise la moglie Nidia Lucia Loza Rodriguez. Lo ha stabilito la perizia psichiatrica sull’imputato effettuata dal professor Mauro Mauri di Pisa, incaricato dal giudice Barbara Maria Trenti. L’imprenditore di 48 anni sarà dunque chiamato a rispondere dell’omicidio avvenuto la sera del 12 aprile di un anno fa nella villetta in via degli Alpini a Camisano. Il processo, celebrato con rito abbreviato, si terrà il 12 giugno.
 

CORRELATI