Sagan batte CR7 L’asta benefica porta 40 mila euro

Una foto di gruppo alla consegna di alcune delle maglie all’asta.  MARINI
Una foto di gruppo alla consegna di alcune delle maglie all’asta. MARINI
Marco Marini 27.12.2018

Peter Sagan batte Cristiano Ronaldo. No, non c’è stata un’improbabile gara tra il più volte campione del mondo di ciclismo e l’asso portoghese in forza alla Juventus. La “vittoria” dello slovacco su Cr7 è avvenuta durante l’asta online di beneficenza “Regala un sogno”, chiusa nei giorni scorsi, dove la maglia del ciclista ha ottenuto un’offerta più alta rispetto a quella, originale e autografata, del fuoriclasse bianconero. A organizzare l’evento per il settimo anno consecutivo Enrico Pengo, storico meccanico di Camisano della Bahrain Merida che, dal 2012, raccoglie le maglie dei campioni del ciclismo, che vengono messe all’asta in favore dell’associazione camisanese “Proviamo insieme per l’handicap”. Il ricavato ha battuto tutti i precedenti record, arrivando a 40 mila euro, contro i 33 mila del 2017, con richieste arrivate anche dalla California e dall’Australia. «È veramente un gran risultato - commenta Pengo alla consegna di alcune maglie ai vincitori, avvenuta durante il fine settimana nella casa famiglia “Il Sogno”, gestita dalla onlus camisanese -. Ci sono stati oltre 800 partecipanti, 300 in più rispetto all’anno scorso, segno che l’asta si sta facendo conoscere». Il pezzo pregiato dell’edizione 2018 è stata la maglia del Tour de France di quest’anno indossata da Peter Sagan, andata ad un gruppo di amici vicentini in collaborazione con il ristorante La Villa di Valdagno, per la cifra di 1.650 euro. Da segnalare anche le maglie rosa di Chris Froome e Simon Yates, entrambe arrivate a più di mille euro l’una. Si è invece “fermata” a 700 euro la maglia di Cristiano Ronaldo, unico oggetto in palio non legato al mondo del ciclismo, ma donata comunque a Pengo da una persona vicina alla Juventus, che ben conosce la finalità benefica dell’iniziativa. Ad aggiudicarsela un cittadino residente a Milano. In realtà, l’asta non è del tutto chiusa. «Quest’anno abbiamo voluto mettere in palio anche due biciclette - continua Pengo -. Non sono due bici qualsiasi, una è di Filippo Pozzato, che si è ritirato da pochi giorni, e l’altra è di Vincenzo Nibali. Hanno una base d’asta di 5.500 euro, sono bici molto preziose. Per questi due oggetti c’è una piccola asta a parte, che si chiuderà la vigilia di Natale. Contiamo di superare i 40 mila euro di ricavato». Parte dei soldi raccolti, 3 mila euro, verranno donati alla fondazione Michele Scarponi, che promuove la tutela dei pedoni e dei ciclisti su strada, in ricordo del ciclista classe ‘79, amico di Enrico Pengo, morto tragicamente nel 2017. Il meccanico camisanese pensa già all’edizione 2019: «Intendiamo rinnovare il sito dove si svolge l’asta - conclude Pengo - e coinvolgere di più le aziende legate al mondo del ciclismo». • © RIPRODUZIONE RISERVATA