Mille tonnellate
di rifiuti illeciti
Condanna: 8 mesi

Un sequestro di rifiuti in una foto d’archivio
Un sequestro di rifiuti in una foto d’archivio
21.06.2018

CAMISANO. Il capannone abbandonato era diventato un’enorme discarica. Gli inquirenti hanno stimato che all’interno vi fossero qualcosa come un migliaio di tonnellate di rifiuti, disseminati alla rinfusa, alcuni dei quali anche pericolosi. Per questo il giudice ha condannato 48enne residente a Marola di Torri di Quartesolo, a 8 mesi di arresto e a 6 mila euro di ammenda. L’imputata ha goduto della sospensione condizionale della pena.

 

La donna era accusata di aver violato la normativa ambientale in qualità di amministratrice (con un altro, la cui posizione è stata però stralciata) dell'impresa, che aveva sede a Camisano, fallita nell'agosto del 2014. I fatti contestati dalla procura erano stati invece scoperti all’inizio di maggio di quattro anni fa. E il capannone, da tempo abbandonato, era di fatto diventato una vera e propria discarica.