Meno rischi allagamenti grazie ai nuovi scarichi

Un allagamento di qualche anno fa a Camisano. ARCHIVIO
Un allagamento di qualche anno fa a Camisano. ARCHIVIO
M.M. 13.11.2018

Camisano è ancora un territorio a forte rischio idrogeologico? Con la dovuta cura dei corsi d’acqua, delle caditoie e dei tombini, a quanto pare no. È quanto emerso dopo il convegno sulla pericolosità idraulica, organizzato nei giorni scorsi dall’Amministrazione comunale. «Abbiamo deciso di organizzare quel convegno ancora mesi fa - le parole di Eleutherios Prezalis, sindaco di Camisano -, anche se poi la serata è caduta proprio durante i giorni del maltempo. L’anno scorso abbiamo incaricato due ingegneri per fare una valutazione idraulica del territorio. Si è trattato di un progetto pilota, eseguito seguendo le direttive della Regione. Sono state utilizzate delle moderne tecnologie, come i droni, soprattutto per fare una valutazione altimetrica del territorio camisanese». Valutazione, che ha permesso di individuare le zone a rischio idrogeologico di Camisano. «La zona più a rischio è quella a confine con Poiana di Granfion, frazione di Grisignano, dove ci sono soprattutto campi». Camisano è comunque uscita “promossa” dalla recente emergenza maltempo, senza che si siano registrati particolari problemi. Un fatto non scontato: più volte, infatti, negli anni passati, il centro del paese era finito sott’acqua, senza dimenticare le due “bombe d’acqua” del 2014, che provocarono numerosi allagamenti. «I lavori fatti nei primi anni del duemila hanno risolto molti dei problemi idrogeologici del paese - continua Prezalis -. A quei tempi abbiamo alzato il ponte in centro e sistemato gli argini e la confluenza tra il Poina e il Ceresone. Ora infatti le acque defluiscono con più facilità e non ci troviamo più l’acqua che, da via Stadio, arriva fino in centro paese». L’attenzione va però tenuta sempre alta, come confermato dall’assessore Andrea Lotto: «Durante il convegno, sia Francesco Baruffi, segretario generale dell’autorità di bacino distrettuale delle Alpi orientali, che Giovanni Tomei, funzionario dell’autorità di bacino distrettuale, hanno parlato dei piani di emergenza in caso di maltempo. I cittadini potranno rimanere aggiornati sulla situazione e sul livello dei corsi d’acqua utilizzando i telefonini e i social». • © RIPRODUZIONE RISERVATA