L'omicida in cella
«Voglio vedere
la mia bambina»

Mirko Righetto è accusato di aver ucciso la moglie con venti coltellate
Mirko Righetto è accusato di aver ucciso la moglie con venti coltellate
Matteo Bernardini 16.04.2017

CAMISANO. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, ieri mattina, Mirko Righetto, accusato dell’omicidio aggravato della moglie Nidia Lucia Loza Rodriguez, si è avvalso della facoltà di non rispondere. 
Prima di sedersi davanti al giudice per le indagini preliminari, l’imprenditore, 47 anni, nel corso di un breve colloquio con il suo legale (l’avvocato Riccardo Netti che ieri sostitutiva il difensore di fiducia Marco Dal Ben) ha voluto però sapere notizie della figlia. La bimba di 3 anni che Righetto, dopo avere accoltellato la moglie nella notte tra mercoledì e giovedì, ha consegnato alla nonna.
«Avvocato come sta mia figlia? Con chi si trova adesso? Sta bene? Chi si sta prendendo cura di lei?», sono le domande che l’indagato ha rivolto al legale.
 

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