«Anni di botte in casa» Ma il marito è assolto

Un’aula del tribunale di Vicenza
Un’aula del tribunale di Vicenza
21.12.2018

Era accusato di aver reso la vita domestica un incubo. Ma, all’esito del dibattimento, le contestazioni sono cadute e il giudice De Stefano ha assolto, perchè il fatto non sussiste, Renato Lorenzetti, 52 anni, residente a Camisano. L’imputato, difeso dall’avv. Alberto Gnoato, era accusato di maltrattamenti in famiglia. Per quasi 10 anni, dal 2006 al 2015, in base all’iniziale ricostruzione della procura, l’imputato avrebbe instaurato in casa un clima di terrore ai danni della moglie Marta. Spesso ubriaco, l’avrebbe offesa, minacciata e picchiata, cercando di buttarla fuori di casa in diverse occasioni. Lei si era trasferita provvisoriamente in una roulotte, spaventata per le reazioni del marito, o in altre sistemazioni di fortuna. In sei occasioni, infatti, Marta era stata costretta a ricorrere alle cure mediche dopo averle prese dal convivente, che gliene avrebbe dette di tutti i colori quasi ogni giorno. In aula, però, è emersa un’altra realtà, sulla scorta delle testimonianze raccolte, e Lorenzetti è stato pertanto assolto. • © RIPRODUZIONE RISERVATA