Alimentari ai bisognosi Ci pensa il supermercato

Marco Marini 12.08.2018

Marco Marini Anche l’Eurospar di Camisano dice stop allo spreco di cibo. Da fine luglio, infatti, il supermercato due volte alla settimana dona la merce non più vendibile, ma ancora commestibile, alla “Basta sprechi vicentina Onlus”. Allarmanti i numeri sullo spreco alimentare in Italia. Nel 2017, sui campi, nella produzione industriale e lungo tutta la filiera distributiva, ci sono infatti state perdite per un valore di oltre 2,2 miliardi di euro, ovvero lo 0,6 per cento del Pil. Una buona parte dello spreco alimentare avviene proprio nel frigo di casa: un recente studio promosso dal Ministero dell’Agricoltura e dall’Università di Bologna, ha quantificato lo spreco domestico in 84 chili a famiglia e 36 chili a persona. La necessità di prevenire e ridurre lo spreco, a livello nazionale e non solo, è amplificata ulteriormente dai dati sulla povertà alimentare in Italia, che coinvolge quasi tre milioni di persone. «Uno scenario di questo tipo rende urgente e indispensabile l’impegno di tutti per la prevenzione dello spreco e la lotta alla povertà alimentare», spiega Fabio Donà, direttore marketing di Aspiag Service, la concessionaria Despar per il Triveneto e l’Emilia Romagna. «Per questa ragione la nostra azienda è attiva dal 2003 con progetti di recupero delle eccedenze, in collaborazione con Banco Alimentare e Last Minute Market. E già dal 2015 tutte le nostre filiali Despar, Eurospar e Interspar sono abbinate a uno o più enti beneficiari, che ridistribuiscono la merce raccolta a tantissime persone e famiglie in difficoltà». Nel 2017, questo ha permesso di rimettere in circolo cibo per un valore di 5,9 milioni di euro, consentendo a oltre 200 enti, associazioni e onlus di produrre più di due milioni di pasti. La Onlus “Basta sprechi”, grazie ai suoi furgoncini refrigerati, raccoglie il cibo donato anche da altri supermercati che Aspiag Service gestisce a Vicenza e provincia: all’interno di questo progetto di recupero sono accreditati infatti anche gli Interspar di Vicenza (in Via del Mercato Nuovo e Borgo Berga), Schio e Montecchio Maggiore, e gli Eurospar di Vicenza e Caldogno. • M.M. © RIPRODUZIONE RISERVATA