Faretti rotti, grate anti-vandali

Il parco di villa Caldogno. ARCHIVIO
Il parco di villa Caldogno. ARCHIVIO
Giulia Armeni 24.11.2018

Ottomila euro per proteggere i faretti del parco di Villa Caldogno. È questa la cifra messa in preventivo dal Comune per l’acquisto e l’installazione di un centinaio di mini grate in lamiera che andranno a riparare le lampade che costeggiano i viali di accesso al complesso palladiano. Una spesa necessaria, visti i numerosi e continui danneggiamenti al sistema di illuminazione inaugurato due anni fa nell’ambito degli ultimi interventi di riqualificazione del sito architettonico. Secondo i consiglieri del gruppo di minoranza “Si.Amo Caldogno”, che proprio sui lampioncini del parco hanno presentato un'interrogazione specifica durante la seduta consiliare di martedì 6 novembre, dal settembre 2016 ad oggi ne sarebbero stati rovinati almeno 36 su 115 totali. «Più del 30% non è poco - sottolinea il capogruppo Ferdinando Cappozzo - e anche in occasione dell'ultima “Scartosada” qualcuno ne ha fatto le spese». Rotture accidentali, come segnalato dall'opposizione, che imputa la causa nella fragilità dei punti luminosi incastonati nel selciato, ma anche vandalismi, come sostiene invece l'assessore al bilancio e alla sicurezza Roberto Pesavento. «Sui 101 che abbiamo contato noi, non 115, ce ne sono parecchi di guasti, anche se meno di 30 a quanto ci risulta - precisa - e quasi tutti sono frutto di atti vandalici». Bravate, se così si possono definire, compiute soprattutto da giovanissimi, secondo l'amministrazione locale e cominciate già pochi mesi dopo l'inaugurazione dei nuovi ingressi alla villa costati 159 mila euro: nel febbraio 2017 era stato il sindaco Nicola Ferronato a denunciare la distruzione di 15 faretti ad opera di ignoti. Allora si era parlato di una conta dei danni di almeno 4500 euro ma, in quasi due anni, gli episodi sono stati se non quotidiani di certo settimanali. «Ogni settimana facciamo il giro del parco e troviamo qualche lampada rotta - ammette Pesavento - motivo per cui abbiamo deciso di tentare di risolvere il problema con il montaggio delle apposite protezioni». • © RIPRODUZIONE RISERVATA