Corteo silenzioso e tanti nastri rossi contro i femminicidi

Scarpe  simbolo del femminicidio
Scarpe simbolo del femminicidio
G.AR. 23.11.2018

C’è chi dice no. E a Caldogno, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, in programma domenica 25, il “no” collettivo sarà contro ogni forma di prevaricazione e abuso sulla popolazione femminile. Il Comune, le associazioni e gli abitanti si uniscono in una manifestazione che vuol essere occasione di sensibilizzazione sui temi di più stretta attualità e da cui nessuno, oggi, può dirsi estraneo. Contro i femminicidi e lo stalking, ma anche contro una cultura maschilista ancora difficile da estirpare scenderanno in piazza donne e uomini di Caldogno: l’appuntamento è alle 14.30 davanti alle scuole di Rettorgole, dove si potranno ritirare i nastri rossi per prendere parte al corteo silenzioso che farà tappa alla chiesa di Cresole e davanti al supermercato Sisa di Caldogno, per raggiungere Piazza Europa intorno alle 16.30. Lì andrà in scena il flash mob promosso dall’assessorato alle pari opportunità cui seguirà, alle 17 al teatro Gioia, la rappresentazione di “Schegge. Per favore non chiamateli uomini”, dal libro omonimo di Rossella Menegato, per la regia di Andrea De Marchi. «Assieme alla delegata in consiglio alle pari opportunità Rita Franco abbiamo sviluppato una proposta che consentirà ai cittadini di essere protagonisti e consapevoli di questo significativo momento di cittadinanza attiva, al quale possono partecipare anche i cittadini residenti in altri Comuni», è l’invito dell’assessore Monica Frigo. L’ingresso all’evento è gratuito, biglietti disponibili nei negozi “Il Punto Verde” e “Kartidea”. • © RIPRODUZIONE RISERVATA