Asta ancora deserta Villaggio Capovilla rimane un fantasma

L’area incompiuta tornerà all’asta
L’area incompiuta tornerà all’asta
G.AR. 22.12.2018

Altro giro, altra asta, ma nemmeno questa volta, per il villaggio fantasma di Capovilla a Caldogno, si può scrivere la parola fine. È andata deserta la gara per la vendita del maxi cantiere che taglia in due il quartiere. Dopo il primo tentativo andato a vuoto a settembre, anche il bando di metà dicembre non ha incontrato l’interesse dei potenziali acquirenti. Come tre mesi fa - quando per la prima volta dalla chiusura della lottizzazione della Prof. Costruzioni srl 10 anni fa il curatore fallimentare Alberto Matteazzi aveva pubblicato un’offerta di cessione da più di 5 milioni di euro - non ci sono state adesioni ma qualcosa, nonostante tutto, sembra muoversi. Se i due pacchetti proposti per due volte a 2.818.318.96 e 2.352.363 euro non hanno fatto gola, le cose potrebbero cambiare con la terza asta, fissata per l’1 marzo. In quell’occasione, come fa sapere il curatore, i prezzi subiranno una netta riduzione. Il lotto più corposo, quello dove sorgono i caseggiati con 96 appartamenti al grezzo e i negozi, sarà ribassato ad 1.585.304 euro, offerta minima 1.323.739,22. L’altra porzione, dalla parte opposta di via Capovilla, che avrebbe dovuto ospitare la piazza, i giardini, i percorsi pedonali, sarà battuta ad un prezzo base di 1.188.978 euro, offerta minima 992.403. «Ci sono stati degli interessamenti - conferma Matteazzi - perciò auspico che alla prossima asta possano esserci esiti positivi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA