Mamma coraggio
In corso la causa
di beatificazione

Maria Cristina Cella, morta quando aveva 26 anni
Maria Cristina Cella, morta quando aveva 26 anni
Francesca Cavedagna11.11.2018

«La scelta che ha fatto Maria Cristina dovrebbe essere normale: qualunque madre darebbe la vita per un figlio. La verità è che il mondo sta cambiando in fretta, ci stiamo inaridendo, perdendo di vista i riferimenti importanti. Credo che l’esempio di amore incondizionato che ha saputo mettere in pratica mia moglie sia sempre più necessario: la sua storia ci insegna che tutti possiamo fare diventare le nostre vite eccezionali, anche attraverso i gesti più semplici, trovando il coraggio e la voglia di metterci in gioco davvero. Saremmo degli sciocchi se non lo facessimo, e saremmo anche i primi a perderci».

 

Alla vigilia della trasmissione televisiva con don Marco Pozza, che il prossimo martedì lo vedrà protagonista sulla rete nazionale TV 2000, Carlo Mocellin, valligiano di 52 anni, torna a parlare della moglie: la mamma coraggio colpita da un male incurabile mentre era in attesa del loro terzo figlio. La donna, mancata 23 anni fa, rifiutò le cure mediche per permettere al bimbo che aveva in grembo di nascere sano. Quella decisione, fatta a cuore aperto, tra le braccia del marito, portò alla sua morte pochi mesi dopo il parto, quando aveva appena 26 anni.

 

Per Maria Cristina Cella, oggi Serva di Dio, è in corso la causa di beatificazione e canonizzazione, avviata dalla Chiesa nel 2008.