«Non arrendetevi
alla crisi e guardate
a chi vi è vicino»

Antonio Marcato
Antonio Marcato
10.03.2018

TEZZE. «Ho fatto a pugni con Dio». Comincia così, la lettera inviata ieri al nostro giornale, da Antonio Marcato, l’idraulico di Tezze svanito nel nulla lo scorso 2 febbraio e rientrato a piedi dal Padovano, una settimana fa. «Quel venerdì mattina - scrive - sono partito da casa senza salutare nessuno come purtroppo capitava da tanto tempo, consapevole che non sarei più tornato, avevo pianificato tutto, come dove e quando, ma non avevo previsto Lui. Proprio a me che mi ero allontanato dalla fede già da molti anni, quando purtroppo mi sono successi fatti tragici in famiglia».

Poi il messaggio di speranza. «Spero con tutto il mio cuore - è la conclusione dello scritto - che tante altre persone che si trovano o si troveranno nelle mie condizioni leggano queste righe e che capiscano che in ogni caso con l'aiuto di chi ti sta accanto nessun ostacolo è mai troppo grande. Volevo infine ringraziare le tante persone del mio paese nativo che so si sono date da fare per me e la mia famiglia. Un grande abbraccio a tutti».

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