Tasse, 300 mila euro di insoluto

Una veduta aerea del centro di Schiavon attraversato dalla Sp 248 Schiavonesca. CECCON Il sindaco Mirella Cogo
Una veduta aerea del centro di Schiavon attraversato dalla Sp 248 Schiavonesca. CECCON Il sindaco Mirella Cogo
Giordano Dellai 09.05.2018

Trecento mila euro di insoluti Imu e Tari. È la cifra a bilancio che dà più fastidio all’Amministrazione comunale di Schiavon che nell’ultima riunione del consiglio comunale ha esaminato e approvato il rendiconto dell’esercizio finanziario 2017, dove compare anche un fondo crediti di dubbia esazione derivanti da insoluti non giustificati per i quali gli uffici comunali stanno facendo le opportune verifiche. «È ciò che disturba maggiormente questo bilancio che ha avuto l’ok del revisore dei conti – ha affermato il sindaco Mirella Cogo durante la discussione – anche perché tale inadempienza ci costringe a sottrarre 182 mila euro di risorse utili». «È un vero peccato - ha sottolineato il primo cittadino di Schiavon - ma abbiamo dovuto fare così per equilibrare lo stesso bilancio. Per fortuna siamo riusciti ad avere un risparmio di spese correnti di ben 165 mila euro». Tra gli aspetti positivi del bilancio 2017 di Schiavon, la disponibilità di cassa di due milioni e 354 mila euro, e poi il fatto che tutte le opere programmate o iniziate abbiano già una copertura e che i mutui in essere siano ormai arrivati all’irrisoria percentuale dello 0,06 %. Infine nel 2017 sono stati 109 mila euro i proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione, per i quali si è registrata una sostanziale tenuta con le cifre toccate negli anni precedenti. Dopo il voto unanime, il sindaco Cogo ha anche informato il consiglio comunale della partenza, il 15 maggio, della responsabile dell’ufficio ragioneria, destinata ad altro Comune e ringraziata dal sindaco per il suo impegno in questi anni. Tuttavia anche in seguito, l’impiegata sarà comunque attiva a Schiavon per 8-10 ore settimanali nell’ufficio di piazza Risorgimento fino all’arrivo di un sostituto, previo concorso. Anche l’ufficio tributi del Comune, a causa assenza dell’impiegato titolare, sarà comunque coperto e quindi funzionante per otto ore settimanali, gestito da un dipendente proveniente da altro Comune. • © RIPRODUZIONE RISERVATA