Moria di piante
causata dalla nafta
Caccia ai colpevoli

Antonio Cortese accanto a uno dei suoi alberi uccisi dalla nafta a Longa di Schiavon
Antonio Cortese accanto a uno dei suoi alberi uccisi dalla nafta a Longa di Schiavon
14.09.2018

SCHIAVON. Una moria di piante da frutto provocata dalla nafta. Mesi di amarezza e di ansia per tre famiglie Cortese di via Brentelle a Longa di Schiavon, che hanno subito un attacco nella loro proprietà da parte di ignoti che hanno versato in momenti diversi la sostanza inquinante con il risultato di far morire una trentina di piante da frutto, altri alberi e le siepi che delimitano il terreno di loro proprietà. Un atto vandalico e inqualificabile, quello compiuto nei confronti delle famiglie residenti nella “corte dei Cortese”. 

 

A patire più danni è stato senza dubbio Antonio Cortese, 87 anni portati alla grande, ora pensionato ma per trent’anni gestore del frequentatissimo bar “da Toni” vicino alla chiesa. Molto più colpito rispetto al fratello e a un cugino, entrambi suoi vicini di casa e anch'essi danneggiati dal versamento, Antonio si è visto morire davanti agli occhi più di 20 alberi da frutto, ciliegi e meli, peschi ed albicocchi, e poi nespoli, fichi, viti e calicanti.