Schianto tra due auto sulla Nuova Gasparona Cinque feriti, coppia grave

Numerose pattuglie dei carabinieri  per i rilievi e la viabilitàL’incidente visto dall’alto e l’intervento dei vigili del fuoco di BassanoUn primo piano delle automobili coinvolte nello scontro  con la parte frontale semidistrutta
Numerose pattuglie dei carabinieri per i rilievi e la viabilitàL’incidente visto dall’alto e l’intervento dei vigili del fuoco di BassanoUn primo piano delle automobili coinvolte nello scontro con la parte frontale semidistrutta (BATCH)
Francesca Cavedagna 12.03.2018

Frontale tra due auto sulla Nuova Gasparona nel primo pomeriggio di ieri: cinque feriti, due dei quali, di Martellago (Venezia) gravi, con una donna trasportata in elicottero all’ospedale di Treviso in elisoccorso. La strada è stata chiusa per consentire i soccorsi, poi è stata riaperta al traffico, ma a senso unico alternato per effettuare i rilievi. Ciò ha creato grossi disagi alla viabilità per quasi tre ore. Lo schianto è avvenuto intorno alle 14 sul tratto di tangenziale che attraversa il territorio comunale di Rosà, in un’area parzialmente interessata dai cantieri della Pedemontana. Le due vetture stavano percorrendo la Gasparona nel tratto sottostante il cavalcavia di via Carpellina, strada di collegamento tra Bassano e il rosatese. L’asfalto era bagnato a causa delle intense precipitazioni in corso nella zona. Nell’impatto sono rimaste coinvolte una Hyundai i10, condotta da Giancarlo Milani, 63 anni, originario di Martellago, con a bordo la moglie Valeria Liussi, di 61 anni che gli viaggiava accanto, e una Opel Mokka guidata da Mauro Pivato, 71 anni, residente a Riese Pio X, che trasportava la figlia diciassettenne e un amico e coetaneo di quest’ultima. La Hyundai procedeva in direzione di Rosà e proprio all’altezza di una semicurva realizzata in occasione dei lavori per la Pedemontana è avvenuto lo scontro. Le auto hanno girato su se stesse. L’utilitaria è andata a sbattere violentemente contro i new jersey in cemento che delimitano i cantiere della superstrada, mentre il suv Opel è finito tra le due corsie, con la parte frontale semidistrutta. L’allarme è stato immediatamente lanciato da alcuni automobilisti. Rapido l’arrivo dei sanitari del 118 e dei vigili del fuoco di Bassano. La coppia di Martellago appariva ferita più seriamente ed era rimasta intrappolata nelle lamiere dell’utilitaria. I pompieri hanno estratto i coniugi dall’abitacolo. Le condizioni della donna sono apparse da subito critiche, tanto che è stato necessario richiedere l’intervento dell’elisoccorso di Treviso, che ha trasportato la ferita nell’ospedale della Marca. Valeria Liussi è ricoverata nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. Sono gravi anche le condizioni del marito, anche lui trasportato in elisoccorso al San Bassiano, con traumi e fratture varie, ma che non sembra essere in pericolo di vita. Il conducente della Opel ha riportato alcune contusioni, di media gravità, mentre i due diciassettenni se la sono cavata con traumi di lieve entità. La dinamica è ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri di Rosà, intervenuti insieme ai colleghi del Radiomobile e di Bassano. Non è escluso che lo schianto sia avvenuto a causa di una perdita di aderenza in fase di curva o di uno scarto imprevisto, forse da parte della Opel, che stava viaggiando in direzione Marostica. Di tutta la gestione della viabilità si sono occupati i vigili di Bassano. Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dei mezzi, hanno richiesto la chiusura prima totale e poi parziale della Gasparona. Forti i disagi su entrambe le direzioni di marcia. Alle 17 circa, i mezzi sono stati rimossi e la situazione è tornata alla normalità. • © RIPRODUZIONE RISERVATA