La marcia
sfonda
quota quattromila

In marcia alla “Strarossano” con il suggestivo sfondo di Villa Caffo FOTOSERVIZIO  GIANCARLO  CECCON
In marcia alla “Strarossano” con il suggestivo sfondo di Villa Caffo FOTOSERVIZIO GIANCARLO CECCON
Lucio Zonta 21.01.2019

ROSSANO VENETO. Il record è stato battuto: alla 34° “Strarossano - Memorial Albino Berton”, organizzata ieri dalla locale Associazione marciatori, hanno partecipato oltre quattromila appassionati, provenienti da quasi tutta la regione, come ha sottolineato il presidente del sodalizio Matteo Milani. Quota quattromila non era mai stata toccata. Hanno partecipato anche tanti nuclei familiari e persone diversamente abili: erano accessibili a tutti i percorsi di 4, 7, 12, 18 chilometri, con partenza e arrivo a Villa Caffo, una delle sedi dell'amministrazione comunale, che ha patrocinato la non competitiva. Molti i gruppi, 45 e moltissimi anche i singoli presenti al via quando il termometro segnava meno due gradi. Il sodalizio più numeroso è stato quello di San Vito al Mantico (Verona) con 116 partenti, seguito da Laverda Breganze con 105, Marathon Club di Vicenza con 102. Poi "Nico" di Povolaro e Alpini di Loria. I sanitari della Croce Verde di Vicenza, coordinati dalla dottoressa Marianna Dalla Gasperina, hanno soccorso un marciatore di mezza età prudenzialmente trasportato al Pronto soccorso. «Annotare l'aumento, di anno in anno, del numero dei partecipanti e ricevere il loro “grazie” rappresenta per noi, che operiamo solo per passione, il compenso che più ci appaga», ha affermato Matteo Milani, presidente dell'Associazione marciatori Rossano Veneto e, con i suoi 130 soci, già pronti a ripartire. «Da giugno - ha concluso - ci metteremo al lavoro per l'edizione 2020». Alla premiazioni ha presenziato il sindaco Morena Martini: «La Strarossano - ha commentato - ha registrato un esito sorprendente: migliora di anno in anno. Il paese dev'essere orgoglioso della sua Associazione marciatori. Ricordo che quattro soci hanno dormito, autorizzati dal Comune, a Villa Caffo, perché alle tre del mattino è arrivato il pane e alle cinque le altre vivande. Sono stati preparati circa cinquemila panini e tremila porzioni di minestrone. Ringrazio le famiglie Berno e Raffaello Battocchio, "Cochi" per tutti: non solo hanno concesso che parte del percorso transitasse per le loro proprietà, ma hanno preparato per i marciatori rispettivamente pesce fritto e 94 chili di porchetta. E' facile e rende orgogliosi essere sindaco di una Rossano dove tutti contribuiscono alle varie attività. Straordinario anche il lavoro svolto dalla Protezione civile e un grazie al Giornale di Vicenza che ci sponsorizza e allo speaker Toni Girardi». •

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