«Valorizzare i piccoli siti nel ricordo di chi li creò»

Il monumentp dedicato ai morti sul Grappa in località Costalunga
Il monumentp dedicato ai morti sul Grappa in località Costalunga
L.P.06.08.2018

«Adesso che il Centenario della Grande guerra si avvia alle battute conclusive non dimentichiamoci del Grappa: non devono calare le attenzioni soprattutto sui suoi piccoli pittoreschi siti». L’appello arriva da Domenico Chemello, alpino e storico fondatore del gruppo Aido di Romano d’Ezzelino, da sempre impegnato nella tutela del massiccio. «Mi è particolarmente caro il monumento che l’avvocato Andrea Campagnolo fece costruire in località Costalunga – commenta -. È un’installazione che ricorda tutte le persone morte sul Grappa e, per quanto mi riguarda, commemora anche mio padre deceduto a soli 28 anni mentre raccoglieva ordigni bellici. Così ho deciso di prendermene cura, specie dopo che un anno fa qualcuno aveva sostituito con una bandiera della Serenissima il Tricolore che lo adorna». Accanto al monumento di Costalunga, Chemello invita a prendere in considerazione anche gli altri luoghi che portano la firma di Campagnolo. «Dalla chiesetta di Camposolagna a quella di Costalunga – precisa – alle cave di Costalunga e Pove, alla sorgente di Pertuso, sono numerosi gli spazi creati dall’avvocato. Dobbiamo difenderli e valorizzarli».