Oggi l’addio a Giacomo Colletta di beneficenza

Giacomo Dalla Rosa
Giacomo Dalla Rosa
Lucio Zonta 06.07.2018

Dopo un’attesa troppo lunga e che ha reso per i congiunti ancor più angosciosa la tragedia, è stata fissata la data dei funerali di Giacomo Dalla Rosa, il diciottenne di Tezze sul Brenta morto nell'incidente stradale accaduto nella notte tra il 22 e 23 dello scorso mese San Croce Bigolina. L'ultimo saluto allo studente dell'Itis Fermi, dopo che il magistrato ha concesso il nulla osta per la sepoltura, verrà dato oggi alle 17 nella chiesa di Stroppari, dove ieri sera è stato recitato il rosario. La messa per il doloroso commiato verrà celebrata dal parroco don Piero Savio, che torna apposta dalla montagna dov'è impegnato con i giovani del paese. La salma arriverà dall'ospedale civile di Padova, dove era stata trasportata subito dopo il decesso quasi istantaneo. Giacomo, che abitava con i familiari in via Boito, riposerà per sempre nel cimitero di Stroppari. Attorno alla mamma Sonia, al papà Giuseppe, alla sorella quattordicenne, alle nonne Maria e Santina, si stringeranno la comunità di Stroppari e i compagni di classe dello studente che frequentava la sezione A del corso di elettrotecnica. La tragedia è stata vissuta intensamente anche a scuola: i docenti si sono rimessi in contatto con i compagni di Giacomo per condividere un momento di preghiera e meditazione, partecipando anche alla veglia. In accordo con la famiglia, gli insegnanti hanno organizzato una raccolta fondi da destinare a un'associazione benefica. Altre offerte saranno indirizzate dalla Parrocchia ai missionari. Segni di generosità che aiuteranno ulteriormente a non dimenticare il ragazzo. Con Giacomo sono rimasti feriti nell'incidenti altri quattro giovani, tutti residenti a Tezze, tutti foirtunatamente fuori pericolo. Il più grave è Jassine Roadbane, il ventenne di origine marocchina che è accusato di omicidio colposo perché guidava l'auto, un'Audi A3 che è finita fuori strada schiantandosi contro un muretto di recinzione di un'abitazione. Il giovane era volante dell'auto intestata alla madre. Le indagini condotte della polizia stradale di Padova, sotto il comando del dirigente Gianfranco Martorano, hanno appunto portato all'identificazione del guidatore, ricoverato al San Bassiano. Gli altri tre feriti hanno riportato lesioni meno gravi anche se qualcuno di loro è stato sottoposto a intervento chirurgico. •