Sparò al ruspista
che uccise il cane
«Per vendetta»

Il cantiere dove è avvenuto l'episodio a dicembre scorso.
Il cantiere dove è avvenuto l'episodio a dicembre scorso.
02.08.2018

CARTIGLIANO. Un cacciatore di 44 anni di Tezze sul Brenta rischia di finire a processo per minaccia grave ed esplosioni pericolose. Nel dicembre scorso, lungo il Brenta, a Cartigliano, in un’area vicina al cantiere della Pedemontana, avrebbe infatti esploso tre fucilate contro una ruspa, condotta dal dipendente di una ditta. Quest’ultimo, facendo manovra, aveva inavvertitamente investito e ucciso uno dei suoi cani.

In aula si chiarirà se l’imputato abbia sparato per vendetta, oppure per avvertire l’operatore del rischio che stava correndo la bestiola.