Schiamazzi in piscina Arrivano i carabinieri

Una panoramica della piscina comunale di Mussolente. FOTO CECCON
Una panoramica della piscina comunale di Mussolente. FOTO CECCON
Enrico Saretta 10.09.2018

Enrico Saretta La festa notturna in piscina fa infuriare i residenti: arrivano i carabinieri. Troppo alto, per alcuni abitanti di Mussolente, il volume della musica all’impianto natatorio di via Dante Alighieri durante il pool party organizzato dal gestore nella tarda serata di sabato. I due noti dj Igor & Lady Brian hanno proposto la loro musica dopo un pomeriggio all’insegna del divertimento con happy hour e schiuma party. Il problema è che a un certo punto il volume degli amplificatori è stato sparato a mille. La musica si sentiva fino al centro di Casoni e la cosa non è per niente piaciuta ai residenti, che non riuscivano a dormire. A partire dalla mezzanotte in diversi hanno quindi chiamato i carabinieri, che sono passati per un sopralluogo alle piscine. Il sindaco Cristiano Montagner aveva preventivamente avvertito i carabinieri e la polizia locale affinché passassero per più controlli. In un primo momento era emerso che la musica era autorizzata fino all’una di notte. Il gestore ha riferito però che c’era il via libera fino alle 2. Ciò non ha impedito le proteste. «Dall’una e un quarto fino alle 2.10 ho ricevuto diverse telefonate di protesta - afferma il sindaco -. Ho quindi sollecitato i carabinieri affinché andassero in sopralluogo. Attendo ora la loro relazione per capire come si siano svolti esattamente i fatti. Se saranno riscontrate violazioni - afferma il sindaco - prenderò tutti i necessari provvedimenti al fine di sanzionare la gestione e precludere qualsiasi altra festa di questo tipo». Basta pool party, insomma, se dal verbale dei carabinieri emergerà che è stato sforato l’orario limite per la musica. «Avevamo l’autorizzazione fino alle 2 - afferma però il gestore, Damiano Favero - e abbiamo chiuso tutto alle 2 e un quarto. Anzi, in realtà la comunicazione speditaci dal Comune indicava che la musica andava abbassata dopo le due, in modo da non creare disagio agli abitanti. Così abbiamo fatto, abbassandola di metà potenza, mentre poco dopo abbiamo chiuso del tutto». Il fatto ha comunque già contribuito a innescare la polemica, con i misquilesi che si dividono tra chi ritiene che la musica fosse davvero troppo alta e chi invece invita a lasciar correre visto che si è trattato di un caso isolato. • E.S.