Mussolente Rivelazione atti Arpav sulla Bifrangi Tecnico e dipendente condannatiMussolente | Mussolente

Rivelazione atti Arpav sulla Bifrangi Tecnico e dipendente condannati

Francesca Cavedagna 13.10.2018

Rivelazione ed utilizzo di segreti d’ufficio. Questi due reati sono costati a un ex dipendente della Bifrangi e a un tecnico dell’Arpav la condanna a un anno di reclusione, con il beneficio della sospensione condizionale della pena, e al pagamento delle spese processuali e al risarcimento di 5 mila euro alla parte civile. Al centro della vicenda, avvenuta nel giugno 2012, ci sono Francesco Basso, 53 anni, di Cittadella, all’epoca dei fatti pubblico ufficiale in quanto addetto alla vigilanza e al controllo ambientale dell’ufficio di Bassano dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale del Veneto, e Flavio Baccaro, 64 anni, nato a Mestrino, oggi ex dipendente della società Bifrangi spa di Mussolente. L’allora tecnico dell’Arpav era stato incaricato di effettuare un’ispezione esterna in alcune aree che erano state oggetto di un provvedimento di sequestro, al fine di verificarne le condizioni ambientali. Una volta effettuati i rilievi e le analisi, Basso li aveva trasmessi attraverso un messaggio di posta elettronica a Baccaro, violando così i doveri inerenti alle funzioni ricoperte e abusando inoltre delle sue qualità di pubblico ufficiale. A sua volta Flavio Baccaro, allora dipendente dell’azienda Bifrangi, con la quale aveva tra l’altro anche in corso un contenzioso civile e in materia di diritto del lavoro, una volta ricevuto il rapporto dal tecnico dell’ Arpav lo aveva inoltrato ad un altro dipendente dell’azienda metalmeccanica di Mussolente, costituitasi parte civile. Il processo di primo grado, a più di sei anni dai fatti, si è concluso ieri in tribunale a Vicenza con una sentenza di condanna pronunciata dal giudice nei confronti dei due imputati, condannati entrambi alla pena di un anno di reclusione ciascuno, oltre al pagamento delle spese processuali e al risarcimento del danno, liquidati in 5 mila euro, a favore della Bifrangi spa, costituitasi parte civile e tutelata dall’avv. Luigino Martellato del foro di Venezia. Il giudice dibattimentale ha inoltre interdetto Francesco Basso dai pubblici uffici per un anno. • © RIPRODUZIONE RISERVATA