Quando arriva
l'elisoccorso
il ferito non c'è

L'elisoccorso e l'ambulanza nel parco della Vittoria
L'elisoccorso e l'ambulanza nel parco della Vittoria
11.02.2018

MUSSOLENTE. Un volo di quasi sette metri cadendo dalla scala che aveva appoggiato al tetto di casa per trasportare alcuni oggetti pesanti. Nello schianto si procura gravi lesioni al torace e alla spina dorsale, il fratello lo soccorre e allerta il 118, poi preso dal panico, commette il grave errore di caricarlo nel bagagliaio dell’auto per correre verso l’ospedale San Bassiano, mentre i sanitari del Suem di Crespano lo stavano cercano, ed erano in diretto contatto con l’elisoccorso. Il rocambolesco soccorso si è concluso ieri mattina a Mussolente, dove il ferito è stato finalmente raggiunto dai sanitari poi trasportato all’ospedale di Treviso, dove resta ricoverato nel reparto di neurologia. Erano circa le 10.30 quando agli operatori del Suem di Crespano è arrivata la richiesta di intervento in un’abitazione di Liedolo, frazione di San Zenone. A chiamare era stato il fratello di N.G., 35 anni, il quale, mentre effettuava lavori sul tetto di casa, è caduto da una scala, piombando a terra dopo un volo di quasi 7 metri. Le urla di dolore hanno fatto accorrere i famigliari che hanno dato l’allarme. I sanitari di Crespano, competenti per territorio, sono partiti immediatamente, ma mentre stavano per raggiungere l’abitazione del ferito, hanno saputo che era stato caricato in macchina dal fratello, che stava correndo verso l’ospedale di Bassano. Gli operatori del 118 gli hanno consigliato di fermarsi nella prima piazzola di sosta disponibili, per permettere ai sanitari di raggiungerli e fornire le cure adeguate. Nel frattempo è stato allertato l’elisoccorso di Treviso. Dopo circa mezz’ora l’ambulanza è riuscita a raggiungere il ferito a Mussolente, in un piazzale adiacente a una nota bruschetteria. L’uomo era ancora nel bagagliaio dell’auto del fratello, lamentava forti dolori alla spina dorsale e al torace, uniti a vertigini e tremolii che hanno fatto sospettare a commozione celebrale. Non è escluso che la caduta sia stata causata proprio da un malore improvviso. Capìta la criticità delle condizioni cliniche, forse aggravate dall’incauto trasporto in auto, i medici hanno guidato l’elisoccorso fino a un parco della zona, dove il ferito è stato trasportato in ambulanza poi trasferito all’ospedale di Treviso. Il trevigiano resta ricoverato in gravi condizioni nel reparto di neurologia, ma non è in pericolo di vita. In incidenti di questo tipo è altamente sconsigliato muovere il ferito, in quanto il soccorso non effettuato dalle mani esperte dei sanitari potrebbe peggiorare le condizioni della vittima, causando danni anche irreversibili.

Condividi la notizia