Paese di otto quartieri Uno solo andrà al voto

Un flop il coinvolgimento dei quartieri nella vita amministrativa
Un flop il coinvolgimento dei quartieri nella vita amministrativa
Caterina Zarpellon 10.07.2018

Niente lista, niente voto. Sette quartieri su otto non hanno raggiunto il quorum minimo dei nove candidati necessari per presentarsi alla elezioni e così, domenica, sarà solamente il rione Vallessina (Mussolente Ovest) ad andare alle urne per il rinnovo del proprio consiglio di zona. Tutti gli altri borghi misquilesi non potranno eleggere nuovi rappresentanti e i loro comitati rimarranno quindi “fermi” almeno per un anno. Una doccia gelata per l'Amministrazione comunale, che i quartieri li ha istituiti e che nell'ultimo triennio ha cercato in molti modi di avvicinare la popolazione a questa forma di “democrazia partecipata”. Il progetto tuttavia, nonostante l'iniziale entusiasmo, non è evidentemente riuscito a mettere radici nel cuore della gente. «Sicuramente questa è una sconfitta per l'Amministrazione ma anche per la cittadinanza - ha puntualizzato il sindaco Cristiano Montagner -. Molti degli interventi realizzati in paese, sono stati attuati proprio grazie alla cooperazione dei consigli di zona. Certo, forse potevamo fare di più, ma abbiamo poco personale e non è facile intervenire rapidamente per risolvere tutte le questioni segnalate». «Noi però – ha aggiunto - nei quartieri continueremo a crederci». L'esecutivo, a quanto ha lasciato intendere il primo cittadino, è intenzionato a non mollare su questo punto e anche se sarà necessario lasciar passare un anno prima che i sette rioni “non pervenuti” possano essere richiamati al voto, c'è l'intenzione di mettersi subito al lavoro per far crescere la cultura della partecipazione all'interno della comunità. Intanto domenica, dalle 8 alle 20, gli abitanti del quartiere Vallessina che abbiano già compiuto 16 anni potranno invece presentarsi ai seggi allestiti nella sala consiliare del municipio per eleggere i loro prossimi referenti. Gli elettori potranno esprimere fino ad un massimo di tre preferenze. Di seguito i nomi dei candidati: Dino Ceccato, Melania Ceccato, Dino Dal Monte, Ruggero De Faveri, Paolo Eger, Roberto Lazzarotto, Emanuela Parolin, Diego Zen e Alberto Zilio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA