«Un piano delle opere rinunciatario»

Le opposizioni in Consiglio comunale
Le opposizioni in Consiglio comunale
Floriana Pigato 16.01.2019

Politeama, scuole, mura, illuminazione. L’approvazione del bilancio di previsione e della nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione rispolvera a Marostica la discussione in Consiglio attorno ai grandi temi della città. Dopo la presentazione del documento programmatico e del piano delle opere pubbliche per i prossimi tre anni, le minoranze (Impegno per Marostica e Marostica Più) hanno presentato alla maggioranza precise richieste di integrazione al Dup. Se da una parte la nuova squadra di governo ha ricevuto pubblicamente i complimenti dell’ex sindaco Gianni Scettro per essere riuscita a portare in approvazione il bilancio prima del 31 dicembre, dall’altra i gruppi di opposizione guidati dall’ex sindaco Marica dalla Valle e dall’ex senatore Pd Giorgio Santini si sono detti preoccupati per «la mancanza di una programmazione di peso». «Solo alcune delle nostre richieste sono state accolte – ha dichiarato Marica Dalla Valle (Marostica Più) - Nel Dup approvato importanti temi come illuminazione, sostenibilità e patrimonio (fra cui l’acquisizione della proprietà della cinta muraria rimasta in sospeso) vengono affrontati con molta leggerezza. Avevamo chiesto un incontro con l’assessore ai lavori pubblici per conoscere i progetti sotto i 100 mila di spesa che non compaiono nel piano , ma non abbiamo avuto risposta». «Il programma della nuova giunta – ha commentato il consigliere Giorgio Santini (Impegno per Marostica) si muove nell’ambito di lavori già programmati o avviati dalla precedente Amministrazione. La maggioranza si era impegnata a valutare le nostre osservazioni ai fini di un accoglimento. Ma è mancato il confronto con le minoranze. Siamo di fronte a un Dup fortemente rinunciatario». Tra i temi cari al gruppo dell’ex senatore c’è quello dell’illuminazione, con la proposta di avviare al più presto il piano di allargamento ed efficientamento dell’impianto a cui aveva lavorato l’ex assessore ai lavori pubblici Antonio Capuzzo. «L’intervento è inserito fra le opere da realizzare – continua Santini – ma la maggioranza ha respinto la nostra proposta di finanziare l’opera fin dal 2019, lasciando la partenza del finanziamento nel 2021». «Il piano di interventi della precedente Amministrazione – ha risposto l’attuale assessore ai lavori pubblici Valentino Scomazzon - presenta pro e contro. Dobbiamo valutare la migliore attuazione. I progetti sotto i 100 mila euro – ha aggiunto - riguardano asfaltature, frane e interventi sulle scuole. Una volta pronti, saranno portati in commissione». In Consiglio si torna poi a parlare di scuole, con il consigliere Mariateresa Costa (AMarostica). «Nei prossimi anni è previsto un milione di euro per lavori di manutenzione nelle scuole – è intervenuta – Con questa cifra si poteva pensare a un progetto più ampio di ricostruzione, almeno per le scuole del capoluogo. Le nostre scuole sono molto vecchie. Questo non significa chiudere le scuole delle frazioni ma continuare con interventi spot non risolverà il problema». «Sul tema abbiamo visioni diverse – ha replicato Scomazzon – Dobbiamo tenere presente il dato della popolazione scolastica». Per il Politeama la soluzione sembra ancora lontana. La giunta ha scartato l’opzione, suggerita da “Impegno per Marostica”, di valutare il partenariato pubblico privato. Il bilancio è passato con l’astensione dell’opposizione. •