Partita, in piazza le prime “mosse”

La scorsa edizione della Partita a scacchi
La scorsa edizione della Partita a scacchi
Floriana Pigato 26.08.2018

«Che suonino i tamburi e volteggino i vessilli». Sono partite a Marostica le prove ufficiali dell’edizione 2018 della Partita a scacchi a personaggi viventi. La magia è attesa per il 7, 8 e 9 settembre, quando la celebre rievocazione tornerà a incantare i migliaia di spettatori che affolleranno le tribune di piazza Castello per assistere alla storica sfida a scacchi per la mano della bella Lionora. In questi giorni sono iniziate le prime prove dello spettacolo che proseguiranno con cadenza quasi giornaliera fino al 6 settembre. Entusiasta dei numeri la Pro Marostica, sia sul fronte delle vendite dei biglietti che della partecipazione dei marosticensi per coprire i ruoli dei seicento figuranti che compongono il cast dello spettacolo. «L’adesione è stata altissima - commenta Simone Bucco, responsabile dei costumi -. Abbiamo avuto numerose richieste e ad oggi tutti i ruoli sono coperti, con abbondanza di personaggi. È bellissimo e molto gratificante. La Partita a scacchi è una grande rappresentazione collettiva della città e la riuscita dello spettacolo è legata anche a questa partecipazione entusiastica e sentita». «Una settantina di armati, di diverse età, è pronta a marciare - aggiunge Alessandro Rossi, responsabile di questo importante settore della rappresentazione, che quest’anno brillerà di nuova luce grazie al minuzioso lavoro di restauro di corazze ed elmetti -. Un po’ di disciplina ma anche divertimento ed emozione li aspettano, soprattutto per i più giovani. È un bel gruppo, motivato ed entusiasta». Domani è fissata all’Opificio alle 21 la riunione generale con tutti i figuranti, con l’accoglienza della presidente della Pro Marostica Cinzia Battistello e del direttivo dell’associazione per fornire ai partecipanti tutte le indicazioni organizzative. Le prove generali in piazza, a porte aperte, sono in programma dal 3 al 5 settembre. La prova generale in costume di giovedì 6 settembre, invece, sarà a porte chiuse. A guidare il numeroso esercito di figuranti, suddivisi nelle categorie degli armati, della scacchiera, dei vessilliferi e dei cortei, sarà il regista Maurizio Panici, mentre le sarte sono già al lavoro per rifinire i preziosi costumi di scena e la Pro Marostica è come sempre in prima linea per coordinare il centinaio di tecnici e gli oltre trecento volontari che ruotano attorno allo spettacolo. Nata da un libretto teatrale di Mirko Vucetich, la rievocazione storica a personaggi viventi, ambientata nel 1454, racconta la vicenda della figlia del Castellano di Marostica Taddeo Parisio e dei due giovani Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara che si contendono la mano della figlia Lionora. Per evitare spargimento di sangue da parte dei due giovani valenti, rifacendosi a un editto della Serenissima, il castellano decide di concedere la mano della figlia Lionora a chi dei due contendenti vincerà una partita a scacchi, offrendo in sposa Oldrada, sorella del Governatore ancora giovane e bella, allo sconfitto. Per ognuno dei quattro spettacoli in programma (i tre serali con inizio alle 21 e quello pomeridiano di domenica 9 settembre, che inizierà invece alle 17) la famosa piazza degli scacchi è pronta ad accogliere circa quattromila spettatori. Le prevendite dei biglietti sono disponibili nei circuiti Vivaticket e Ticketone e relativi punti vendita, oltre che alla biglietteria della Pro Marostica. • © RIPRODUZIONE RISERVATA