Lupi, predazione alle porte della città

Capriolo sbranato dal lupo
Capriolo sbranato dal lupo
Enrico Saretta 18.01.2019

Il lupo bussa alle porte di Bassano e a farne le spese è un capriolo che trotterellava tra San Michele e Valrovina. A imbattersi nella carcassa dell’ungulato è stata una quattordicenne che passeggiava nel bosco vicino alla sua abitazione e che a un certo punto si è ritrovata di fronte l’animale sbranato. Praticamente “tagliato” in due. Il ritrovamento è avvenuto pochi giorni fa a San Michele. La giovanissima stava camminando sul sentiero che da via Andrea Appiani passa vicino alle cascate del Silan e che porta fino a Valrovina. A circa 800 metri dall’imbocco del sentiero, la ragazza è stata attirata da qualcosa sul terreno. Senza paura, si è avvicinata, trovandosi di fronte quello che rimaneva di un capriolo. La ragazzina è corsa quindi ad avvisare il padre, un ex cacciatore che abita poco distante. L’uomo ha avvisato le guardie venatorie, che sono intervenute sul posto e hanno rimosso la carcassa. La voce del rinvenimento si è sparsa in fretta tra gli abitanti dei due quartieri collinari dove ora cresce la paura. Quei sentieri, infatti, sono particolarmente frequentati. Dell’accaduto è stato informato anche il presidente del quartiere San Michele, Tullo Bonato. «In un primo momento, si pensava che il capriolo fosse morto per cause naturali e fosse stato poi trovato da un tasso, animale solito a cibarsi anche di carogne - riferisce Bonato -. In realtà, come hanno appurato anche alcuni esperti della zona, ci sono pochi dubbi sul fatto che la morte del capriolo sia opera del lupo, proprio per le condizioni nelle quali è stato ritrovato il povero animale». Il presidente di San Michele invita comunque gli abitanti a non farsi prendere dal panico. «Cercheremo comunque di fare maggiore attenzione - chiude Bonato - e di stare all’erta in caso di avvistamenti di lupi anche nel territorio di San Michele e Valrovina». Stando a quanto riferiscono i residenti della zona, non sarebbe però il primo episodio del genere in questo periodo. Sembra infatti che un altro capriolo sbranato sia stato ritrovato a Valrovina. Già da tempo, comunque, esperti e cacciatori segnalano che i lupi stanno scendendo sempre più a valle, avvicinandosi alle abitazioni. Gli avvistamenti tra Massiccio del Grappa e Altopiano si susseguono. A Camposolagna i lupi sono stati visti in mezzo alla strada da sei escursionisti, mentre è ormai accertato che un altro branco stazioni sulla zona del Penise, sul lato della Valsugana. Tra la piana di Marcesina e la Valdassa, inoltre un branco è stato più volte immortalato pure dalle fototrappole che permettono di valutare la salute e la consistenza del gruppo di carnivori. •