Lo sfregio al Ponte Pipì dal parapetto dopo la Maturità

Il gesto è stato compiuto dalla sponda che guarda a sud Il Ponte degli Alpini in una veduta aerea. In questi giorni è  stata lanciata sui social la scena di un giovane intento a urinare dal parapetto
Il gesto è stato compiuto dalla sponda che guarda a sud Il Ponte degli Alpini in una veduta aerea. In questi giorni è stata lanciata sui social la scena di un giovane intento a urinare dal parapetto
Lorenzo Parolin 08.07.2018

Una “pipì” liberatoria per festeggiare la Maturità. Dove? Dalla sponda del Ponte degli Alpini che guarda a sud, direttamente in Brenta sul lato di Palazzo Sturm. Il gesto di pessimo gusto, avvenuto qualche giorno fa, è nato in una compagnia di adolescenti. Uno di loro, ultimato l’orale dell’esame di Stato, ha pensato di festeggiare invitando gli amici al più classico degli aperitivi sul Ponte. Dopo un paio di giri di bevande, però, la natura ha chiamato e uno dei giovani, anziché dirigersi alla toilette più vicina, ha pensato di abbassare la zip della patta e comportarsi sul monumento simbolo della città come in un vespasiano. All’autore della bravata, di Palladio e del patrimonio culturale dell’umanità evidentemente poco importava. Anzi, ha compiuto il proprio gesto con una buona dose di ostentazione, facendosi immortalare via smartphone da un amico con contorno di abbondanti risate e diffondendo la ripresa su Instagram. Social sul quale ieri circolava il filmato che proponeva, in sequenza, l’uscita di un giovane dall’aula d’esame, una serie di panorami dal Ponte e sul cantiere dei restauri, l’immagine di una decina di aperitivi appoggiati al piano di calpestio del manufatto palladiano e, per finire, la già citata “pipì” dal parapetto tra l’ilarità dei compagni di avventura. Singolare è che il gesto, compiuto in pieno giorno e accompagnato, a quanto si evince dalle riprese, da una serie di ammiccamenti sopra le righe del capannello di amici, sia sfuggito ai passanti e ai gestori dei locali che si affacciano in zona. Probabilmente la compagnia ha fatto da capannello al giovane schermandolo da altri sguardi. E così il Ponte, legato a un corpo benemerito come gli Alpini e da anni al centro dell’attenzione per le sue precarie condizioni di salute, ha subito un nuovo oltraggio. L’autore della bravata è stato ben attento a farsi coprire il volto nel filmato, ma nonostante le precauzioni la cosa potrebbe non finire qui. Se, infatti, le forze dell’ordine decidessero di perseguire il responsabile, potrebbe scattare a suo carico una sanzione per atti contrari alla pubblica decenza compresa tra i 5 e i 10mila euro. Una maximulta in linea con la stretta decisa dall’amministrazione comunale sui gesti e sulla movida fin troppo goliardici che, puntuali, si ripresentano ogni fine settimana con la bella stagione e da qualche tempo non si preoccupano di violare anche luoghi in passato considerati intoccabili. • © RIPRODUZIONE RISERVATA