Il finto tecnico
fa sparire i soldi
di anziani coniugi

Il truffatore si è spacciato per un tecnico (ARCHIVIO)
Il truffatore si è spacciato per un tecnico (ARCHIVIO)
Lucio Zonta 09.02.2019

BASSANO. Suona all'abitazione, singola, vicino allo stadio Mercante, di due anziani coniugi (87 anni lui, 84 lei), spacciandosi per un addetto dell'azienda del gas e si fa aprire introducendosi in casa con la scusa di effettuare controlli. Poi mette in atto la truffa e sparisce con soldi e gioielli per un valore complessivo non ancora stimato ma che si aggira su una cifra che varia tra i 10mila e i 15mila euro. È accaduto l'altro ieri, verso mezzogiorno mentre marito e moglie stavano pranzando. Lo sconosciuto, basso di statura, indossava un giubbetto giallo e si esprimeva in perfetto italiano. Ha affermato che doveva effettuare verifiche perché s'era verificata una fuga di gas nel quartiere, a San Vito. Poi ha spruzzato con una bomboletta dello spray e nei locali s'è sentito odore di gas. L'individuo ha allora avviato una fittizia ricerca per individuare il luogo dal quale usciva la miscela. Rivolgendosi all’anziana, le ha raccomandato di mettere al sicuro soldi o gioielli che rischiavano «di rovinarsi». La donna, caduta nel tranello, ha aperto il portafoglio, estraendo i contanti e convinta di fare il bene suo e del marito è scesa anche in cantina dove i coniugi tengono la cassaforte, dalla quale ha estratto tutto quello che c'era all'interno. Il falso rappresentante dell'ente del gas ha raccomandato all'anziana di proteggere i valori ponendoli in un sacchetto di plastica da mettere poi nel frigorifero oppure nel freezer. La donna ha optato per il freezer. Lo sgradito ospite quindi ha fatto presente la necessità di effettuare una verifica anche al piano superiore e ha seguito, salendo le scale, la padrona di casa, la quale a un certo punto si è resa conto di non avere più alle spalle lo sconosciuto. L'uomo si stava involando su un'auto di colore rosa, al volante della quale c'era un complice. Dal freezer era sparito il sacchetto di plastica, con circa tremila euro in contanti e i gioielli. La vicenda è stata denunciata la Commissariato anche ha avviato le indagini non semplice perché la donna non è stata in grado di riferire agli inquirenti molti elementi utili per rintracciare l'individuo. •