Dalle poesie ai video
hard alla titolare
Operaio denunciato

Quando ha iniziato a ricevere video hard, l'imprenditrice si è rivolta alla polizia
Quando ha iniziato a ricevere video hard, l'imprenditrice si è rivolta alla polizia
Francesca Cavedagna 20.09.2018

BASSANO. Dalle poesie sgrammaticate, alle canzoni sdolcinate, fino ai video hard delle sue performance sessuali: è l’escalation dell’insistente corteggiamento intrapreso da un operaio bassanese nei confronti della sua datrice di lavoro, finito con una denuncia per stalking e, molto probabilmente, con il licenziamento.

 

È iniziato tutto nel 2014, quando L.G, operaio di 47 anni, residente nel Bassanese, sposato con figli, ha iniziato a mandare messaggi attraverso i social network, usando pseudonimi, alla sua datrice di lavoro, un'imprenditrice di circa 30 anni, contitolare di un’azienda dell’hinterland che dà lavoro ad oltre 300 dipendenti.  L’imprenditrice ha subito bloccato il molestatore sconosciuto, certa che questo bastasse a fargli capire il suo totale disinteresse. Macché, l’operaio ha continuato imperterrito.

 

Verso la fine di luglio, anche mentre era in ferie con la famiglia, l’uomo ha cominciato a mandare all'imprenditrice foto dei genitali e video di autoerotismo. Di qui la denuncia da parte della donna e le indagini della polizia che hanno individuato il molestatore, che è stato denunciato per stalking.