Dal sindaco il no a Young Signorino Malumori in Giunta

L’allestimento del palco del festival in parco Ragazzi del ’99. CECCON Il trapper Young Signorino
L’allestimento del palco del festival in parco Ragazzi del ’99. CECCON Il trapper Young Signorino
Enrico Saretta 07.06.2018

Young Signorino non salirà sul palco dell’Ama Music Festival. Il sindaco di Bassano Riccardo Poletto questa volta ha puntato i piedi e ha lanciato il suo altolà agli organizzatori del concertone che inizierà questa sera in prima assoluta a Bassano. Il primo cittadino ha preso carta e penna e ha scritto agli organizzatori, Andrea Dal Mina e Alberto Zordan, manifestando la sua assoluta contrarietà alla presenza del personaggio, la cui esibizione era prevista per sabato sera. Una posizione, quella di Poletto, opposta a quella del suo assessore alla cultura Giovanni Cunico. Il quale appena 48 ore fa ha dichiarato, in risposta all’assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan (la prima ad opporsi a Signorino) che la censura nei confronti del trapper non avrebbe avuto al senso, in quanto si tratta di un fenomeno mediatico e come tale va analizzato. Lo stesso Cunico, ieri, non ha voluto commentare le parole del sindaco, rivelando così di non aver gradito la presa di posizione. Per Poletto, però, Signorino non si adatta allo spirito del festival e alle linee guida che hanno portato l’Amministrazione ad ospitare l’Ama a Bassano per offrire ai giovani «un’opportunità di aggregazione, di cultura e di espressione artistica». Young Signorino, per il primo cittadino, non rientra in quest’opportunità. «Ho riferito agli organizzatori di non ritenere opportuna la presenza di Young Signorino che appare quasi esclusivamente fenomeno mediatico più che artistico, e di provocazione artificiosa e calcolata, più che di genuina trasgressione o contestazione giovanile - afferma Poletto in una nota -. Gli organizzatori hanno assicurato quindi che Young Signorino non sarà presente». Gli stessi organizzatori rivelano alcuni retroscena di pochi giorni fa, quando la presenza di Signorino era invece stata inserita nel cartellone ufficiale. La sua partecipazione sarebbe stata potenzialmente “esplosiva”, come dimostrano le decine di messaggi arrivate sulle pagine social degli organizzatori dell’Ama. Non sono state lesinate offese, calunnie e persino minacce. «Alcune persone sono arrivane persino a minacciare di accoltellare l’artista - afferma uno degli organizzatori, Alberto Zordan -. Mentre nei nostri confronti non sono mancate le calunnie. Vedremo se prendere provvedimenti verso chi ha usato toni così violenti». C’è stato anche lo spazio per una boutade. Poco dopo la diffusione della notizia della presenza di Signorino, gli organizzatori avevano modificato la line up di sabato inserendo al posto del nome del trapper cremonese quello di “Young Contadino”, recente alter ego del popolare youtuber veneto “Il Canal”, nato proprio allo scopo di parodiarlo. «Un modo per cercare di stemperare la tensione» chiude Zordan. • © RIPRODUZIONE RISERVATA