Scout dispersi?
Prima l'allarme
Poi la polemica

Gli scout, partiti dal Forcelletto, erano attesi a Cima Grappa. CECCON
Gli scout, partiti dal Forcelletto, erano attesi a Cima Grappa. CECCON
11.02.2019

CASSOLA. Erano stati dati per dispersi in mezzo alla nebbia sul massiccio del Grappa dove stavano affrontando il sentiero che da località Forcelletto conduce all'Ossario di Cima Grappa. Per questo qualcuno, forse un genitore che s'era preoccupato per un presunto consistente ritardo nella tabella di marcia, ha fatto partire un l'allarme che ha messo in movimento sia i vigili del fuoco di Castelfranco sia gli uomini del soccorso alpino di Crespano che hanno avviato le ricerche del gruppo di scout di San Giuseppe di Cassola che avevano effettuato l'uscita. E invece la vicenda è finita nel migliore dei modi, tranne forse per colui che ha dato l'avvio alle ricerche per nulla necessarie che ora, una volta individuato, dovrà pagare il conto dei soccorsi. 

 

I vigili del fuoco, infatti, sono stati richiamati dopo la partenza dalla caserma castellana, mentre i gli specialisti del soccorso alpino sono arrivati al rifugio Bassano quasi contemporaneamente agli scout, quasi tutti minorenni, accompagnati ovviamente da alcuni adulti. Gli escursionisti aveva programmato l'arrivo al rifugio Bassano di Cima Grappa alle 15.30 dove ad attenderli c'erano alcuni genitori, i quali dovevano poi riportare la comitiva a valle. Pare che per un disguido sia stato compreso in maniera errata l'orario di arrivo del gruppo alla meta. Qualcuno avrebbe chissà per qualche motivo capito che scout e accompagnatori avrebbero dovuto essere a Cima Grappa verso le 13.30.