Ciclo di incontri sui tempi da “Giudizio universale”

E.S.07.01.2019

Com’è stato rappresentato nell’arte il Giudizio Universale? Gli attuali modelli politici che ci governano mettono a rischio la democrazia? Esiste ancora la distinzione tra maschile e femminile? Sono solo alcune delle domande alle quali a cassola cercherà di dare risposta la rassegna di incontri “L’inizio della fine. Tempo di Giudizio Universale? Interrogarsi sulla fine. Forme e ambiti di una crisi”. Organizzati dall’Unità pastorale di San Giuseppe e San Zeno e dall’Amministrazione, gli incontri affronteranno le trasformazioni in corso in ambiti quali la religione, l’ambiente, la democrazia e la vita stessa. Sempre con un approccio di sintesi tra laicità e religione, perché, sottolinea don Stefano Caichiolo, «la volontà è di ragionare con tutte le persone che vogliono ragionare». «Il tema scelto è strettamente connesso a questi tempi - afferma il sacerdote - nei quali si intravedono tratti apocalittici. Si sente parlare spesso di fine della famiglia, fine della religione, fine della Terra stessa. La realtà è dipinta a tinte abbastanza fosche. Durante gli incontri, quindi, cercheremo di dare un senso a questi cambiamenti, che magari non portano necessariamente alla “fine” di qualcosa, ma a un nuovo inizio. Ad esempio, sul tema famiglia, forse non sta finendo, ma magari ne sta nascendo un nuovo modello. Lo stesso vale per la religione, perché possono esserci modi diversi per viverla, e per tutti gli altri temi che affronteremo». Otto gli appuntamenti, che inzieranno venerdì prossimo, 11 gennaio, con l’incontro “Fine della famiglia?”, a cura dello psicoterapeuta Gustavo Pietropolli Charmet. Mercoledì 16 gennaio toccherà al direttore della Galleria San Fedele Di Milano Andrea Dall’Asta SJ discutere de “Il Giudizio Universale nell’arte”. Tra i successivi relatori, Livia Turco e Michela Marzano.