Caos al rally
Bloccano la gara
e scoppia la rissa

Un frame del video che immortala la rissa
Un frame del video che immortala la rissa
 
F.C.02.10.2018

BASSANO. Strada bloccata per la gara, ma alcuni residenti non accettano di aspettare il passaggio della corsa e finisce in rissa. Il grave episodio è avvenuto durante l’ultima edizione del Rally Città di Bassano, sul percorso montano che attraversa il Comune di Laverda. (GUARDA IL VIDEO)

 

Secondo la ricostruzione degli addetti alla sicurezza, tutto sarebbe iniziato nella mattinata di sabato, quando una signora, si sarebbe presentata a chiedere aiuto agli organizzatori, poiché il parcheggio privato della sua abitazione era stato occupato da due rimorchi, appartenenti a degli appassionati che si erano fermati per assistere alla gara. L’addetto avrebbe chiamato tempestivamente il commissario di gara e il problema sarebbe stato risolto in poco tempo. Pareva finita lì, e invece il peggio doveva ancora arrivare. Sempre secondo quanto riportato nel rapporto di servizio, verso le 12.30, alla postazione 42, sarebbe arrivato un furgone con a bordo due residenti: «Il Daily si è  fermato in mezzo alla strada, a lato del gazebo, bloccando completamente il tracciato e quindi la gara dei concorrenti in uscita». Gli uomini sul furgone erano il marito e il figlio della signora che era andata a protestare poco prima. «I due - si legge nel rapporto -, pretendevano di scendere in contro prova, lungo la strada chiusa per la gara”». Evidentemente volevano raggiungere la loro abitazione col furgone, cosa che però, a gara in corso, non era possibile.

 

E qui è scattato il pandemonio. In pochi minuti il furgone in mezzo alla “pista” ha bloccato la gara di tre auto, alcuni piloti sono scesi dal bolide per convincere i residenti a farli proseguire. Uno di loro, telefono cellulare alla mano, avrebbe tentato di fotografare la targa del Daily, cosa che al proprietario del mezzo non è andata giù. L’uomo ha fatto cadere il telefono dalle mani del pilota, prima che arrivasse a terra l’ha centrato con un calcio facendolo volare a valle. Dopo un paio di secondi di stupore, il pilota ha preso a spintoni il residente, poi giù pugni e schiaffi. Il figlio del proprietario del furgone è corso in aiuto del padre, andando pure a recuperare una mazza, con cui ha inseguito l’equipaggio per qualche metro. Il delirio è durato una manciata di minuti, subito bloccato dagli organizzatori. La gara è stata fatta ripartire solo grazie all’arrivo dei carabinieri, che hanno avviato gli opportuni approfondimenti. Per ora nessuno ha sporto denuncia. 

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