Non versa imposta
soggiorno: nei guai
albergatore 37enne

La guardia di finanza di Asiago
La guardia di finanza di Asiago
08.12.2018

ASIAGO. Un 37enne, gestore di una struttura ricettiva in Altopiano, è finito nei guai per il mancato versamento dell'imposta di soggiorno

 

Le osservazioni dirette e il monitoraggio delle numerose recensioni presenti nei siti internet specializzati e nei social network da parte dei finanzieri della Tenenza di Asiago hanno permesso di ricostruire il volume d’affari generato dal 37enne, P.P., che nell’arco di pochi mesi avrebbe ospitato più di 200 clienti incassando complessivamente circa 12 mila euro, come successivamente emerso anche dal controllo delle numerose ricevute di pagamento.

 

All’esito del controllo fiscale, il gestore della struttura è stato segnalato, oltre che ai competenti uffici finanziari per la tassazione delle somme incassate nell’annualità in corso, anche alla procura per il reato di peculato. Come ricostruito dalla documentazione extra-contabile acquisita, infatti, P.P. avrebbe incassato dai suoi ospiti, oltre al corrispettivo per l’alloggio, anche quello relativo alla tassa di soggiorno, recentemente istituita nella località di Asiago e per la quale le norme prevedono che i gestori delle strutture ricettive, incassata la somma, la depositino nelle casse del Comune di competenza, disposizione alla quale l’indagato non avrebbe ottemperato, intascando direttamente l’imposta destinata invece all’Ente pubblico, pari a 1,50 euro per ospite al giorno.

 

Dal canto suo il 37enne si difende e spiega: «Intanto è dimostrabile che l’incasso del periodo è ben al di sotto di quanto ipotizzato, precisamente di 8283 euro con una detrazione di imposta di 4455 euro. Inoltre ammetto candidamente che non ho versato l’imposta di soggiorno, ma semplicemente perché non sono stato invitato, come tutti gli altri locatori attraverso lettera raccomandata, all’incontro formativo per l’applicazione dell’imposta. In seguito non ho ricevuto alcuna assistenza né strumenti specifici per espletare il versamento tranne i password necessari per avviare la pratica di versamento. Sono pronto di pagare ma che non mi venga contestata la buona volontà nel farlo».