Lo spiedo di solidarietà sforna oltre 5 mila euro

La consegna del ricavato della manifestazione gastronomica
La consegna del ricavato della manifestazione gastronomica
G.R. 15.01.2019

Lo spiedo solidale frutta 5.400 euro. È la cifra raccolta a favore dei boschi dell’Altopiano dalla “Confraternita della Quaglia” di Levà di Montecchio Precalcino con l’evento organizzato il 4 gennaio scorso in collaborazione con la Pro loco di Canove. Il ricavato della manifestazione, durante la quale sono stati distribuite oltre 900 porzioni di spiedo, è stato consegnato in questi giorni al presidente dell’Unione montana Emanuele Munari dal priore della Confraternita, Daniele Scandola: serviranno al finanziamento di progetti di ripristino ambientale, rimboschimento e salvaguardia del patrimonio pubblico in seguito al fortunale di fine ottobre. L’evento di inizio gennaio ha visto la collaborazione di numerosi enti e privati cittadini: dal Comune di Roana e la Pro loco di Canove al presidente della Cima Larici srl Alessandro Bregolato, che per primo si è dato da fare per mettere in contatto la Confraternita con le istituzioni locali e arrivare allo spiedo solidale organizzato su due turni, il pranzo alle 12.30 e la cena dalle 19. «Crediamo sia importante continuare a sensibilizzare il pubblico sui danni subiti dai boschi – ha spiegato Scandola –. Ci vorranno tanti anni per vedere ritornare i boschi al loro antico splendore ma se ognuno contribuisce in qualche modo, il peso di questo disastro si farà sentire meno. Vedere di persona quello che è successo mi ha fatto piangere e quindi abbiamo deciso di fare la nostra parte cercando di portare un po’ di aiuto». Quaglie e carni allo spiedo e la polenta “onta” della Confraternita sono rinomate in tutta la provincia, tanto da essere certificate De.Co.. Commosso il presidente della Spettabile Reggenza, Emanuele Munari, che, ringraziando la Confraternita e i volontari che hanno lavorato durante la giornata, ha commentato: «La sensibilità dei componenti la “Confraternita della Quaglia” ha dato vita non solo all’evento ma anche a una nuova amicizia. Ci auguriamo che l’evento possa trovare continuità nel tempo». All’evento ha contribuito anche la Provincia di Vicenza con 500 euro e la pro loco di Montecchio Precalcino, che ha donato 200 euro. • © RIPRODUZIONE RISERVATA