L’abbraccio dell’Altopiano a Carol

L’esperta di enograstronomia Carol Agostini
L’esperta di enograstronomia Carol Agostini
Gerardo Rigoni 01.09.2018

L’Altopiano si stringe attorno a Carol Agostini, felicitandosi per la riuscita del parto e nello stesso tempo augurando alla food blogger una pronta guarigione. La sua storia di determinazione e coraggio ha destato profonda commozione e un abbraccio in particolare arriva dal mondo della ristorazione. Carol Agostini, contro il parere dei medici e dei consigli di amici e famigliari, ha resistito a una gravissima malattia per mettere al mondo il suo Federico Dino, il 22 agosto. Un percorso lungo, costellato da tanti esami e controlli medici perché per portare a termine la gravidanza nonostante la grave malattia con cui combatte da anni, ha rinunciato ai farmaci per non compromettere la salute del suo piccolo, ben consapevole dei rischi per la sua stessa salute. Una decisione che è costata cara alla scrittrice, molto conosciuta negli ambienti della ristorazione e dell’agroalimentare altopianese, perché subito dopo il parto è entrata in coma, quale conseguenza della sua malattia. Tuttavia al primo miracolo ne è seguito un altro: Carol Agostini si è risvegliata e, con le cure dei medici tedeschi del reparto di rianimazione della clinica di Bonn dove è stata ricoverata, lentamente sta riprendendo le forze per affrontare l’avventura che più ha desiderato, crescere suo figlio. Come spiega il padre di Carol, Giuseppe, ora le preghiere sono rivolte al piccolo Federico Dino, «colpito da complicazioni dopo il parto, ma sono certo che la forza di mia figlia dimostrata da sempre, e in particolare durante la gravidanza, porterà a una conclusione felice». Carol Agostini ha iniziato la sua attività nella comunicazione partendo dalla moda, lavoro che l’ha portata in tanti paesi del mondo. Quindi si è interessata di cucina, sapori, tecniche di preparazione e prodotti tipici, facendone via via il suo nuovo lavoro, dapprima come organizzatrice di eventi gastronomici e poi come food blogger molto seguita sia per quanto riguarda i suggerimenti di ristoranti e prodotti sia per le ricette che propone attraverso il web. «Sono molto dispiaciuto per quello che è successo a Carol – commenta lo chef stellato del ristorante La Tana Gourmet, Alessandro Dal Degan –. Ho avuto il piacere di conoscerla più volte come ospite del mio ristorante. La sua professionalità è indiscussa, così come la sua preparazione culinaria; il confronto con lei non è un dialogo tra chef e critico ma una conversazione tra appassionati. Una disamina che spero di poter riprendere a breve». Sulla serietà e competenza di Carol Agostini concorda anche il sommelier asiaghese Igor Tessari, dell’Hotel Europa di Asiago. «La sua conoscenza dei vini non si limita alle grandi etichette o ai vitigni prestigiosi. Carol ama scoprire quelle cicche della produzione italiana poco conosciute al pubblico ma che non hanno nulla da invidiare ai vini famosi. Sono certo che la sua innata allegria e il suo ottimismo l’aiuteranno a riprendersi in poco tempo, compiendo così il suo terzo miracolo, per la gioia di tutti noi che la conosciamo e la stimiamo». «Conosco Carol da anni – dichiara Luigi Costa, giornalista gastronomico – e la incontro sempre molto volentieri negli eventi del mondo food. È una grande donna di spirito, che studia molto, approfondisce gli argomenti, non parlando mai a caso, tanto da essere stata capace di emergere proprio come blogger facendosi seguire dagli appassionati del settore. Il suo legame con l’Altopiano è particolarmente profondo, tanto che dedica molte delle sue riflessioni gastronomiche ai prodotti e produttori della zona. Spero davvero di rivederla presto al lavoro». • © RIPRODUZIONE RISERVATA