Don Ciotti e l’impegno contro droga e mafia

Don Luigi Ciotti, fondatore di “Libera” e “Abele”
Don Luigi Ciotti, fondatore di “Libera” e “Abele”
G.R. 16.01.2019

Don Ciotti in visita sull’Altopiano. Grazie all’associazione locale “Libera Altopiano; Ilaria Alpi e Miran Hrovtin”, il sacerdote fondatore di “Abele” e “Libera” sarà ad Asiago il 28 gennaio per incontrare prima gli studenti e poi tutta la comunità. La mattina del 28 gennaio don Ciotti parlerà agli alunni di tutte classi della terza media dell’Altopiano insieme agli studenti dell’Istituto d’istruzione superiore “Mario Rigoni Stern”. Ai giovani il sacerdote parlerà della sua esperienza prima con il gruppo “Abele”, contro la tossicodipendenza, e poi del suo impegno contro ogni forma di mafia. Nel pomeriggio il religioso incontrerà i quattro presidi di “Libera” della provincia e infine la sera alle 20.45 al cinema Grillo Parlante terrà un incontro aperto a tutta la cittadinanza dal titolo “Per amore della terra. Bellezza del Creato e giustizia sociale”. Negli interventi di don Ciotti compare sovente il concetto di libertà, nel quale confluiscono anche il diritto alla giustizia sociale e il rispetto della natura. Principi indivisibili, secondo Ciotti, «perché il vero progresso deve essere a favore di tutti e senza danneggiare il mondo che ci circonda». Quello con don Ciotti è il primo di una serie di incontri che il presidio locale di “Libera” ha intenzione di organizzare quale percorso formativo per arrivare al 21 marzo, Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che quest’anno si terrà a Padova, luogo vicino all’Altopiano che impone al presidio altopianese di essere presente in forza, anche per testimoniare quanto le mafie stanno incidendo nella vita pure del Nordest italiano. L’impegno che “Libera Altopiano” al momento della sua fondazione si è assunto quindi è quello di informare e formare, spezzando il silenzio che troppe volte aleggia attorno alla corruzione, ai favoritismi, alle violenze compiute sulla natura. “Democrazia e solidarietà non sono solo parole belle ma astratte – ha spesso ripetuto don Ciotti parlando di Libera – Sono due compiti che ognuno di noi, quotidianamente, deve cercare di costruire, magari con fatica ma con determinazione”. • © RIPRODUZIONE RISERVATA